Nel 1999 iniziai a formalizzare tutta una serie di appunti e idee in forma di brainstorming per progettare e forse realizzare l’Enteprise Content Management System (ECMS) definitivo che tenesse in considerazione tutte quelle caratteristiche di usabilità , accessibilità , standard, ecc.. ma anche di professionalità web.
Questo documento l’ho ripreso in seguito nel 2003 e nel 2004 per aggiornarne i contenuti allo stato dell’arte e oggi ho deciso di pubblicarlo con la speranza che possa servire a qualche iniziativa “commerciale o libera” come linea guida nello sviluppo di un CMS di qualità .


Molto interessante…
Mi riprometto di darci un’occhiata il più presto possibile.
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interessante, ma dovresti riscriverlo in inglese, imho, in italia non se ne fa niente nessuno
ps: adesso ho capito perchè non avevo visto prima questo post: ho aggiornato bloglines (aggiunto e tolto feed) e non mi faceva più vedere i post nuovi di alcuni utenti…
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… c’è qualche volonteroso traduttore!!!
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A dire il vero, da un lato mi sembra ossessivamente particolareggiato e, dall’altro, troppo vago.
L’ultimo ECMS che ho usato è stato Documentum e me ne sono fatto una pessima opinione (interfaccia fatta con applet java!). Anni fa mi è capitato di usare Web Sphere e non ne sono certo rimasto affascinato.
A me sembra che la direzione sa prendere sia quella di tanti piccoli pezzi debolmente connessi piuttosto che un monolite che gestisce tutto.
Però questo in azienda spesso non si può fare: molto meglio un sistema che permette la centralizzazione e il controllo.
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Lo so Nicola proprio perchè non è mai stato scremato ma è rimasto un brainstorming. Comunque sono d’accordo con te quando parli di pezzi slegati più piccoli ma anchio ho visto molte realtà a cui è impossibile inculcare questo messaggio
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Beh, io ritengo che la modularità delle applicazioni sia fondamentale.
Non tanto da un punto di vista commerciale (compra questo modulo, questo modulo, quest’altro modulo), ma tanto per l’estensibilità e la possibilità di creare dei moduli chep permettono l’interazione con altri applicativi (una sorta di moduli “finestra”).
Da non sottovalutare inoltre il fatto di poter creare moduli ad-hoc per un cliente senza dover scombinare la parte standard.
Abbiamo un progetto in azienda al riguardo, vediamo se prende piede…
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Se ti va, posso pensarci io alla traduzione.
Lo sforzo è degno di plauso, diversi spunti sono interessanti, molti sono terreno di ampia discussione (il che è positivo).
Traduzione a parte, vedo se nei prossimi giorni riesco a commentare le cose che mi sembrano più discutibili, nel senso delineato sopra e a pubblicarlo da qualche parte.
Quando poi c’è una versione Inglese, vedo di parlarne in OSCOM.
Grattis (Congratulazioni).
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Andrea fai pure in piena libertà .. anche perchè gli spunti anche se sono caotici fungono comunque da checklist presente e futura su un framework o un CMS
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Ok. Me lo stampo, me lo leggo e comincio a vedere il da farsi.
Tx.
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Great
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