Il valore del design

Da qualche giorno sto maturando alcune riflessioni sulla realtà quotidiana del fare design: il processo e i metodi, la differenza del comunicare attraverso il design e fare design per la comunicazione, il confronto con la realtà del mercato ma soprattutto il reale impatto che ha il design nella nostra vita quotidiana.

Quando, quanto e a quali condizioni il fare design da un reale valore aggiunto e/o un vantaggio competitivo all’interno di un progetto?

La teoria direbbe praticamente sempre ma questo non corrisponde alla realtà quotidiana che viviamo in molti.

Per l’esperienza che vedo quotidianamente nel team di Sketchin l’applicare le prime tecniche di progettazione ad un progetto novizio da un riscontro immediato portando un miglioramento percepibile nella qualità del prodotto poi… nulla per un bel pezzo.

Mi sembra che dopo una grande efficacia iniziale se non si raggiungano dei determinati livelli di investimento (di tempo e budget) in design non si riscontrino grandi miglioramenti in termini di qualità del prodotto finito.

Se ribaltiamo il punto di vista questo vuole dire che facendo il primo design di un nuovo prodotto digitale si ottiene un grande miglioramento in termini di qualità percepita ma per raggiungere livelli di qualità eccellenti sono necessari grandi livelli di investimento.

Ma dunque, per pura etica professionale, è corretto prendere progetti intermedi su cui tutti sappiamo che alla fine faremo solamente il meno peggio?

  1. Diana Malerba

    Credo siano due discorsi diversi, una è la questione del design per la comunicazione, l’altra il discorso dei progetti piccoli e del poco crederci e di conseguenza investirci.

    Secondo me in entrambi i casi siamo di fronte a un problema culturale.

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  3. Sono chiaramente due discorsi diversi, ma io volevo concentrare la discussione sull’efficacia degli interventi (il ROI in pratica) che noto abbia un picco in fase iniziale di investimento per poi stabilizzarsi e ricominciare a dare ottimi riscontri solamente raggiunti determinati livelli di investimento.

  4. Luca, come la penso sul tema lo sai quindi non mi dilungherò su questo :-)

    Ti segnalo solo un articolo sul tema (è sul rapporto fra ROI e customer-experience, ma molti concetti possono essere applicati/traslati anche al design):
    http://experiencematters.wordpress.com/2010/07/09/what-if-customer-experience-has-no-roi/
    http://experiencematters.wordpress.com/2010/07/12/what-if-customer-experience-has-no-roi-part-2/

  5. Hooo grazie.. ora me lo leggo ;)

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