Il web 2008: previsioni per un anno promettente

E così inizia un nuovo anno dopo che quello appena concluso si è rivelato più volte emozionante e ricco di novità nell’ambito del mondo del web, ma a mio vedere poco conclusivo.

Personalmente reputo il 2007 come un’anno transitorio dove sono emerse grandi novità (come twitter, facebook o i barcamp specialmente in italia) e dove sono stati fatti molti annunci interessanti (come android) ma nel contempo ad oggi non mi sento di dire che nessuna di queste ha già raggiunto il suo massimo potenziale o si è dimostrata importante nel portare nuovi modelli duraturi al mondo del web, modelli necessari per una giusta evoluzione degli strumenti e su cui in precedenza è emerso proprio il web 2.0.

Anche professionalmente parlando devo dire che quest’anno è stato veramente eccitante sia per il successo di sketchin (mai lavorato tanto in vita mia, neppure negli anni d’oro delle dotcom) sia per le varie sfide su progetti che ci hanno posto diversi clienti a livello internazionale, ma il bello sembra proprio venire nel 2008.

Mi sento dunque pronto ad azzardare un’ipotesi su ciò che vedremo l’anno prossimo e che penso si realizzerà sia nell’interesse di un mercato che sta diventando sempre più un industria della competizione sia nell’interesse degli utenti che mai come oggi hanno preteso novità e innovazione.

  • Iniziamo con il dire che il 2008 sarà per molte startup o aziende l’anno del fallimento e della chiusura; infatti le necessità di monetizzazione si fanno impellenti per molti e nonostante il grandissimo ROI dato dall’advertising nei paesi anglosassoni gli utenti hanno operato determinate scelte su alcuni servizi portando così troppo poco traffico a molte startup
  • Proprio le scelte degli utenti si faranno evidenti nel 2008 in quanto si noterà probabilmente la crescita di alcuni nomi noti a scapito di molti piccoli servizi. Come sta succedendo con youtube, dove gli utenti ne hanno oramai fatta una scelta primaria e stanno abbandonando tutte le altre piattaforme di video sharing, vedremo fenomeni di cambiamento di traffico anche su altri servizi 2.0
  • Il 2008 sarà l’anno della mobilità, lo so lo dicono tutti, però volenti o nolenti sarà così per due motivi: il primo è che finalmente con Android esiste un sistema operativo aperto e sostenuto industrialmente su cui molti produttori si lanceranno nella speranza di ridurre i costi di licenza, sistema pensato per essere nativamente connesso in una maniera comoda per l’utilizzatore; il secondo è semplicemente che la quantità di fondi destinati a servizi mobile è tale negli ultimi mesi che sicuramente una serie di servizi faranno breccia verso un pubblico abituato ad usare il web
  • Ancora sulla mobilità il 2008 sarà l’anno della confusione sull’offerta dei servizi in quanto oramai si preannunciano servizi in competizione sia da parte dei carrier, che delle MVNO, che dai produttori di cellulari, che da startup web.
  • Sarà anche questo l’ennesimo anno della comunicazione con chissà quale nuova forma di messaggio: post, nano, micro, di stato/intenzione, ecc.. e chissà quanti ancora, ma una cosa è certa tutto sarà diffuso e rimescolato attraverso i feed rss che oramai sono la prima API di tutto il web (anche semantico :)
  • L’attesa è finita, quelli che erano i primi network sociali (come facebook o myspace) diventati poi sistemi sociali (con collettività persistenti) si stanno evolvendo nella forma definitiva, quella delle piattaforme sociali, in grado di creare veri e propri sotto-ecosistemi nella grande rete e che di fatto hanno la capacità di deformarla a loro piacimento. L’esempio a cui tutti pensano è facebook che ha la forza di imporre ai concorrenti di integrarsi con lui ma io onestamente penso molto anche a google (socialstream e open social). Ogni resistenza è futile.
  • Google probabilmente nel 2008 rilascerà finalmente la sua Wiki (jot) all’interno del pacchetto Docs e forse rilascerà anche il fantomatico platypus, disco virtuale di rete con tanto di versionamento e condivisione.
  • Quest’anno è anche l’anno in cui è finalmente possibile prototipare, costruire e distribure oggetti fisici (elettronici) a basso costo in quanto diversi costruttori cinesi sono disponibili a progettare e produrre quantitativi relativamente limitati. Per questo motivo finalmente dovremmo vedere l’emergere di tutta una serie di nuovi oggetti particolari nell’uso, con funzionalità sociali e/o connessi realizzando così la visione degli spime di sterling
  • L’intelligenza collettiva basata su pura statistica sembra non bastare più agli utenti dunque in questo nuovo anno si preannunciano diversi progetti che tentano attraverso nuovi approcci non puramente statistici o lineari di far sembrare le risposte dei computer più logiche ed empatiche verso l’utilizzatore (almeno google con la ricerca va in quella direzione)
  • Le web application diventeranno una realtà più vicina all’utenza comune di internet, come? Beh si iniziano già oggi a vedere i primi prototipi di browser, come Prism di Mozilla, dedicati unicamente a lanciare web application direttamente dal desktop il che apre sicuramente un’interessante trend
  • Dal punto di vista dei progettisti il 2008 sembra prefigurare due forti opportunità progettuali. Assimilati i concetti forti di design emozionale e approcci sociali/partecipati che hanno avuto un forte accento nel 2007 nel 2008 sembra che si cercherà sempre di più di progettare con gli utenti gli interi ecosistemi che stanno intorno ai servizi 2.0, ci si applicherà dunque nel progettare con cura anche le integrazioni in servizi terzi o i widget fino a spingersi nel progettare i metodi delle funzioni di programmazione delle API in maniera più umana e vicina alla comprensione da parte di programmatori dilettanti. Un altro tema interessante nell’ambito della progettazione per quest’anno è l’approccio ad una user experience più giocosa con l’idea di incitare gli utenti a vivere un’esperienza divertente e competitiva nell’usare i servizi web, il punto è: che succede se fondiamo i videogiochi con i servizi web? :)
  • Con questo punto mi spingo molto in la infatti non so se accadrà nel 2008 o nel 2009 ma in ogni caso la realtà del hyperlocal web si stà facendo sempre più concreta e dai toni talmente rivoluzionari da poter essere definita il web 3.0… vi svelerò qualcosa di più prossimamente su queste pagine :)
  • Finisco con un fatto reale ma anche un po’ preoccupante specialmente per l’italia. Il 2008 sarà l’anno dell’alta definizione/alta qualità, infatti molti servizi sia per il video (joost e a breve youtube) che per l’audio stanno spingendo al limite i fattori di qualità sostenuti da hardware televisivi e radiofonici che li integrano nativamente. Questo porterà a nuove esigenze in termini di banda e infrastruttura mai viste prima a cui i vari operatori in tutto il mondo si stanno preparando, tranne che in italia come denuncia da tempo il caro Quintarelli.

Questo è quanto, spero di non aver buttato troppa carne al fuoco ma in fondo più c’è n’è più sono gli spunti per discuterne. E voi cosa ne pensate di queste previsioni? ne vedete altre o ce ne sono alcune che non vedete proprio?

  1. Smash

    Quando oltre alla carne butti su anche costa e salsiccia? :D
    Caro Luca la mobilità è quel pallino che in testa ho da sempre da quando ancora opera mini cioè esisteva solo il wap anzi da quando ho preso il mio primo “data-bank”
    Non so ma in quello che hai detto aggiungerei anche Flash Lite 3.0 con la possibilità di eseguire flv direttamente in mobilità senza conversione (vedi 3gp)
    Poi c’è l’SDK di iPhone….
    Le nuove librerie J2ME che ad una SMAU veniva bistrattato ma che ora nel suo piccolo da filo da torcere… (vedi applicativi/aggregatori di messaggistica e di reperimento informazioni)
    L’alta qualità anche quella è interessante e mi chiedo se anche quella battaglia esterna tra blue-ray e hd dvd…aiuterà l’alta qualità via web!
    Jot non lo vedo (ehm bravo…non è ancora uscito) ma Google vuole fare tutto..
    Io vedo invece in Prism da cui è nato Fluid, quella “cosa” che sarà l’OS futuro o quello che già diversi hanno provato ma con beta molto limitate ma utili…la possibilità di avere le proprie applicazioni (e non solo i propri dati) everywhere su web ma disponibili nel proprio terminale come la propria istanza(se provo a chiudere gli occhi mi sembra di vedere tanti anni fa…mega computer con tanti terminali attaccati)
    Photoshop express è solo la punta come vectormagic che con la tecnologia Flex (ehm si mi ero dimenticato di te scusami) riesce a fare cose che mi fanno sentire indietro anni luce (dovrò prendere qualche navicella spaziale…Google mi dai una mano?)
    Per altro il tuo articolo mi piace assai (linguaaa…nu scherzo :P) forse perchè sei in tante cosette nella stessa onda e sicuramente “pi vanti”
    Ma anche perchè in quello che dici la tua priorità è “tenere la mente fresca” ed ora come ora è fondamentale.
    In bocca al lupo Luca e buona avventuroso 2008!

    PS: Sugli MVNO -> pensi troppo positivo :P

  2. Luca Mascaro

    Sugli MVNO non penso in italia :)

  3. Smash

    Bravu :D
    Ma un sigh lo faccio per l’Italia poteva essere la giusta occasione di riscatto degli “operator” e niente solo le poste ma…