Less is more

Ieri sera all’aperitivo di WhyMCA a Milano ho tenuto un’intervento sulla concezione e il design di servizi per mobile.

Avendo tempi strette e platea allargata (tra sviluppatori e manager) ho focalizzato il mio intervento sul principio che ritengo maggiormente rilevante per il mercato della mobilità: la semplicità.

La semplicità in 30 anni di software si è difficilmente raggiunta all’interno dei prodotti che per quanto non siano complicati restano sempre complessi. Il software mobile invece ha una tendenza completamente inversa: servizi semplici, funzioni semplici, focus sull’obiettivo il che fa di questo settore uno dei più interessanti per i designer digitali ;)

  1. Come dice David Pogue la parte difficile non è decidere quale funzione aggiungere, è decidere cosa lasciare fuori…

  2. Marco

    Ciao, forse lo conosci già: un bel libretto sulla semplicità e il design è the Laws of Simplicity di John Maeda (tradotto anche in italiano).

  3. Conosco molto bene, il bello è che sul mobile ciò diventa realtà per poter funzionare.

  4. Marco

    Forse non solo mobile, credo che un po’ tutto il mondo delle “app” abbia preso quella strada. Il libretto mi aveva sorpreso quando lo lessi perché ritrovavo un po’ la stessa filosofia che c’è dietro i principi di design delle architetture RESTful (e quindi anche del Web stesso).

  5. Vero, ma resta il fatto che il web tende comunque a non essere essenziale mentre il mobile lo è strutturalmente ,)

  6. Marco

    Non so se ho capito quello che intendi. Provo ad interpretare. Il mobile richiede la semplicità per sua natura mentre il Web (o meglio le applicazioni Web) tende alla complessità? Sono abbastanza d’accordo. Sopra intendevo dire che l’architettura del Web è stata pensata per essere semplice e nei principi ispiratori (formalizzati a posteriori nello stile REST) ci vedo l’applicazione delle leggi di Maeda.

  7. ha ok, ora è più chiaro :)

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