I nuovi CEO ideali devono essere designer secondo i venture capital

L’altro giorno mi sono imbattuto in questo articolo di FastCompany che enfatizza una nuova tendenza emergente nel mondo delle startup che premia maggiormente profili legati al design più che al business o alla tecnologia come direttori esecutivi ideali di queste aziende molto innovative.

Questa tendenza si dimostra essere vincente vista la nascita di un fondo di investimento dedicato che può annoverare in portfolio alcune delle startup maggiormente apprezzate dagli utenti e dal mercato e che appunto sono condotte da designer.

Personalmente riconosco questa tendenza e credo che sia vincente per almeno tre motivi legati all’attuale situazione di mercato:

  1. In un mondo dove l’uso della tecnologia è diventato oramai trasparente per gli utenti le scelte di acquisto e di uso a parità di prezzo tendono sempre più ad orientarsi verso quegli attori che sono percepiti come superiori dal punto di vista dell’esperienza di utilizzo. Dunque le aziende mettono sempre più questo tema come mission critical  dal punto di vista del successo come si è visto dagli ultimi dati di mercato legati al mondo dei servizi.
  2. Oggi l’innovazione software “pura” si è molto ridotta data la larga diffusione e la maturazione delle tecnologie per cui viviamo in una realtà dove per una startup produrre tecnologia di buona qualità non è più un problema (ma neppure un gran vantaggio competitivo). Ci si concentra dunque su una parte più alta della produzione del valore legata al creare prodotti ed esperienze utili, interessanti e di appealing per il pubblico che è una missione molto più legata a ruoli di design (per citare un azienda di successo che ha esattamente questa filosofia basta dire Apple Computer Inc).
  3. Dal punto di vista storico questo fenomeno in altri settori “di casa nostra” si è già visto. Infatti basta pensare a Piaggio, Giugiaro o molti altri designer Italiani che nella seconda metà del 900′, in un mondo dove la tecnologia meccanica e automobilistica stava diventando alla portata di tutti e la competizione iniziava a mordere, grazie ad un grande focus sul design e sulla cura del rapporto tra forma, funzione ed estetica hanno vinto il mercato.

Ricordiamoci sempre che l’unione di questi fenomeni, anche legati a comparazioni storiche, genera nel tempo tendenze che non vanno sottovalutate per agganciare la sfida che ci pone il mercato e che oggi non è più legata semplicemente a chi offre il miglior prodotto tecnologico al minor prezzo ma sempre più a qual’è il prodotto che desideriamo e che vogliamo usare.