Una proposta per lo sviluppo dell’impresa giovane

Sono già passati otto anni dal giorno in cui fondai la mia prima azienda che poi confluì nel progetto di Sketchin. Otto anni duri, intensi, dedicati a definire un prodotto e i processi applicati ad esso; otto anni per molti versi stancanti ma che mi hanno regalato infinite soddisfazioni e mi hanno permesso di generare nel tempo undici posti di lavoro di alto profilo.

Oggi sono alla soglia del quinto compleanno di Sketchin che, nel mio piano aziendale, ne determinerà il passaggio dalla fase di partenza alla fase di sviluppo. Questo passaggio mi pone di fronte una nuova sfida che da buon imprenditore raccolgo con entusiasmo ma che mi fa riflettere su una domanda: ce l’avrei fatta da solo senza la collaborazione di diversi amici e partner?

La risposta che mi do è ovviamente no. Il valore del confronto con collaboratori, partner, stakeholders e amici imprenditori è immenso ed è fondamentale per fare delle scelte e per rimediare agli errori commessi.

Mi sento estremamente banale nell’esprimere questi concetti già espressi in passato da altre menti illustri ma è per comunicarvi lo spirito con cui scriverò i concetti successivi volti ad affrontare un problema: nell’area italofona l’impresa giovane ha difficoltà a nascere e sopratutto a svilupparsi con facilità.

Questa problematica io la vedo quotidianamente confrontandomi con giovani manager e startuppers che, da un lato, non riescono a sviluppare come vorrebbero i loro progetti per mancanza delle giuste sinergie e, dall’altro, troppo spesso non hanno il concetto o il coraggio di concepire un’impresa come un luogo che generi più di un posto di lavoro per sé.

Scrivo queste mie parole da liberale convinto: un’impresa è sempre un’iniziativa che, oltre a risolvere un bisogno del mercato, deve essere pensata per svilupparsi nel tempo, generare posti di lavoro, generare indotto e produrre senza vergogna i dovuti utili verso chi ha fatto tanti sacrifici.

Io ritengo nel mio piccolo che sia giunto il momento di intervenire attivamente dimenticando per un momento i limiti culturali e di nazionalità che possono separare i giovani imprenditori e manager italofoni e proponendo di costituire un patto di collaborazione tra questi ultimi.

La mia proposta è quella di costituire un gruppo di interesse, un’associazione o un club (non mi interessa al momento la forma ma più la sostanza) composto da giovani imprenditori e manager sotto i 40 anni di tutti i settori economici. Questo gruppo dovrebbe favorire lo sviluppo (non la nascita, perché le iniziative in questo senso sono già infinite) di un’impresa più giovane e più competitiva a livello internazionale attraverso la condivisione di conoscenza, del network, di alcuni principi etici fondamentali ma sopratutto la generazione di maggior business tra entità che sono dirette e gestite da persone appartenenti alla medesima generazione.

Di fatto si tratterebbe di un patto generazionale tra giovani imprenditori e manager che generi fiducia e promuova un’economia che dia spazio e futuro a giovani talenti che creano nuove imprese e che lavorano in queste aziende che hanno bisogno di crescere e diventare adulte.

Faccio questa proposta proprio perché ho provato a cercare qualcosa di simile ma ho trovato molti, troppi, gruppi di startup amatoriali pieni di consulenti e liberi professionisti che difficilmente generano nuova occupazione.

La mia è una proposta aperta. Non ho l’intenzione, le conoscenze e la forza per portare avanti un’iniziativa così ambiziosa da solo e per questo la mia richiesta e speranza verso la rete è di aiutarmi a definirne i dettagli e a implementare questa iniziativa su cui sono disposto a investire tempo e denaro.

Per non fare una proposta troppo astratta ho iniziato a delineare la traccia per quello che potrebbe essere un manifesto per questa iniziativa che mi piacerebbe andare a discutere e delineare con tutti voi.

Progetto

La costituzione di un gruppo di interesse di giovani imprenditori e manager per favorire attraverso un’accordo intergenerazionale lo sviluppo della giovane impresa.

Obiettivo

Supportare i giovani imprenditori e manager nella fase di sviluppo e di accelerazione della loro azienda attraverso la condivisione e la facilitazione nelle attività di business.

Regole di appartenenza

  • Avere tra i 18 e i 40 anni, compiuti i quali si richiede l’uscita dal gruppo.
  • Per gli imprenditori: essere socio di società costituite con almeno un dipendente e un progetto di business che punti ad uno sviluppo consistente dell’azienda.
  • Per i manager: essere manager in aziende esistenti di medio/grande dimensione con responsabilità di gestione verso collaboratori e gestione su budget.
  • Fare parte di qualunque settore del mercato.
  • Essere italofoni.

Principi e regole

  • I membri dell’iniziativa si impegnano a confrontarsi con gli altri membri sui temi dello sviluppo dell’impresa e dell’attualità del mercato.
  • I membri dell’iniziativa pur mantenendo indipendenza di scelta sul libero mercato si impegnano a favorire lo sviluppo di business con gli altri membri.
  • I membri dell’iniziativa si impegnano nel promuovere e a fare aggregare ulteriori membri di qualunque settore del mercato.
  • I membri dell’iniziativa riconoscono sia la generazione di posti di lavoro fisso sia la generazione di profitti parte del valore della giovane impresa.
  • I membri dell’iniziativa si impegnano a mantenere un etica e un rispetto delle regole della società nel fare impresa, tra cui il riconoscere un adeguato compenso alle imprese e ai collaboratori con cui operano che ne permetta altresì la crescita e lo sviluppo.
  • I progetti delle imprese devono vivere sul mercato, il supporto dato da finanziamenti può essere un aiuto temporaneo ma non deve fare parte del modello.

Operatività

  • Il gruppo potrebbe avviare la sua attività di associazione e confronto attraverso un gruppo privato su Linkedin.
  • Il gruppo potrebbe mantenere le sue attività di comunicazione esterna attraverso dei canali Facebook e Twitter.

Attività e iniziative

  • Condivisione dei progetti su cui confrontarsi con fiducia e trasparenza.
  • Presentazione libere ai membri la propria azienda, i propri prodotti e servizi.
  • Apertura trasparente al business networking (compreso il supporto all’introduzione in determinate aziende).
  • Discussioni di confronto sui temi fondamentali dello sviluppo dell’impresa.
  • Incontri durante dei week end o delle cene per confrontarsi sulle strategie di sviluppo della propria impresa.
  • Sviluppo del confronto tra i differenti settori del mercato per identificare eventuali sinergie nell’applicazione dei propri prodotti e servizi.

Coinvolgimento esterno

  • Per lo sviluppo delle competenze generali potrebbe essere interessante dare accesso al gruppo ad alcuni stakeholders con maggiore esperienza in qualità di mentori che però non possono promuovere direttamente le loro attività.

Finanziamento

  • L’iniziativa non deve avere scopo di lucro diretto e dunque in totale trasparenza non dovrebbe richiedere alcuna quota d’ingresso ai partecipanti già sottoposti ad una rigida selezione.
  • Si potrebbe introdurre la sponsorship dell’iniziativa da parte di aziende già consolidate che vogliono supportarla.
  • Ai membri che partecipano attivamente agli eventi si richiederebbe l’eventuale copertura spese.

Varie

  • Andrebbe identificato un nome per il progetto/gruppo; io un idea l’avrei ma preferisco partire in maniera aperta ascoltando le varie proposte.

La conclusione di questo scritto in realtà spero sia l’inizio di questa iniziativa e dunque vi chiedo se siete interessati a supportarla, a definirla e svilupparla tutti assieme per garantire un futuro di sviluppo alle nostre aziende?

Aggiornamento: abbiamo definito un primo incontro costitutivo

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