UX monitoring: come governare l’evoluzione del software analizzando l’esperienza d’uso

La domanda su “come può un product manager fare le giuste scelte per offrire un prodotto che venga realmente adottato dagli utenti (e che li fidelizzi)?” è stata tra le domande alla base del lavoro di concettualizzazione e formalizzazione dell’evolutive experience design.

Tra le risposte che io ed il mio team abbiamo identificato vi è stata la necessità sviluppare uno strumento per determinare e misurare l’esperienza che un utente vive all’interno del software da cui è nato lo UX monitoring.

Lo UX monitoring è un protocollo di audit e monitoraggio che ci permette di tracciare le curve delle singole attività che l’utente vive all’interno di un sito, un software o un servizio che stamattina, con Michela Perotti (la mia collega che ha sviluppato in primis il protocollo di analisi), abbiamo presentato a Better Software come caso di studio applicato a dreamboard, raccogliendo diversi riscontri positivi :)

Per chi non ci fosse stato o per chi era in sala e mi ha chiesto il materiale di seguito le slide dell’intervento che illustra e spiega il funzionamento del protocollo, in entrambi i casi viste le slide/l’intervento che ne pensate?