Pochi secondi fa il mio google reader ha avuto un’evoluzione d’interfaccia allineandosi così allo stile generale delle applicazioni del grande G. Da una prima impressione sembra tutto più ampio dando maggiore visibilità ai contenuti.
December 04, 2008
December 16, 2007
Oggi sfogliando alcuni quotidiani ho notato la notizia che Swisscom, la più grande società di telecomunicazioni Svizzera ma presente in svariati mercati europei, cambia il suo brand adattandolo ai tempi.
Questo adattamento è probabilmente spinto dal fatto che da semplice fornitore di servizi di rete swisscom si è sempre più portata nel segmento dei servizi a valore aggiunto agli utenti finali su Mobile, TV e internet mantenendo però storicamente i tratti corporate di una società telco.
È dunque logico che il vecchio brand stesse stretto al packaging di alcuni nuovi prodotti (come napster o live) che richiedono sicuramente identità più divertenti, fresche ed in movimento (infatti il nuovo brand si basa proprio su questo concetto).
Però… si c’è un però… questa sera a cena ho provato a presentare il nuovo logo a mio padre, affezionato cliente di swisscom da più di 40 anni (ok prima il nome era ppt ma l’azienda è la stessa) che al guardarlo mi ha fatto una riflessione su come non rappresentasse più la svizzera, non sembrasse più una società seria ne sembrasse rappresentare una società di telecomunicazioni.
A mio vedere questa mossa percorre i tempi portando però con se notevoli rischi di disaffezione e smarrimento dell’identità verso alcune generazioni di utenti, ma secondo voi come è stata questa mossa?


