di Luca Mascaro alle 07:12
Molti appassionati della metodologia di lavoro GTD speravano da tempo in un’integrazione della gestione di To-do o Task list dentro la propria mail preferita ma purtroppo google non ha mai dato segnali in merito.
Stamattina però sul blog ufficiale di google ecco la notizia! Gmail (nei Labs) da oggi avrà una gestione dei Task integrata con la mail che permetterà anche l’uso in gruppi di lavoro.

La funzionalità dovrebbe apparire nelle prossime ore nei vari account Gmail e va attivata dai Settings > Labs, non vedo l’ora di provarla
di Luca Mascaro alle 15:48
In the last few months i wanted to rationalize services’ structures we use and project everyday, but it was difficult for me to summarize them.
Since 2007 we have had the opportunity to measure us with a lot of little novelties and some new services’ models that every time were reinventing scenarios we can build online service with.
This continuous evolution made it difficult for me to summarize these models but now we are in a quiet interval and i decided to try.
We can outline two general tendencies:
- to integrate or be integrated with other services;
- to be always available on every channel.
These tendences caused a technical and planning infrastructure’s destructuration and the possibility of being avalaible in different shapes.
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di Luca Mascaro alle 09:02
Nell’arte della guerra la strategia è quel piano d’azione a lungo termine per impostare e coordinare le azioni tese a raggiungere uno scopo predeterminato (obiettivo) mentre in contrapposizione la tattica ha lo scopo di pianificare al meglio la singola azione all’interno della strategia stessa.
In pratica (citando wikipedia) la strategia si riferisce ad operazioni tese a raggiungere un obiettivo di lungo termine e si attua su scale geografiche ampie, la tattica si riferisce invece ad azioni tese a raggiungere un obiettivo di breve termine e generalmente si attua su scala geografica ridotta.
Ho fatto questa premessa per introdurre un ragionamento che mi gira in testa da qualche giorno. Oggi si parla molto di differenti modelli di gestione nello sviluppo di un servizio o prodotto contrapponendo spesso modelli da “grande industria”, che prevedono un’estremo sviluppo strategico (con obiettivi, visione, missione, pianificazione, modelli di business, ecc..) ma con scarse capacità adattarsi alle varie situazioni quotidiane (immobilità ), a modelli “agili” che orientano lo sviluppo ad una continua evoluzione tattica senza però avere un end-point chiaro (entropia).
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di Luca Mascaro alle 15:54
Negli ultimi mesi ho avuto più volte dentro di me la volontà di razionalizzare un po’ le strutture dei servizi che utilizziamo e progettiamo ogni giorno ma ogni volta che mi sono posto di fronte al foglio bianco non sono mai riuscito a giungere ad una sintesi.
L’annata di servizi ed evoluzioni 2007-2008 ci ha fatto confrontare con migliaia di piccole novità e qualche decina di nuovi modelli di servizio che di fatto riscrivevano ogni volta lo scenario con cui si potrebbe modellare il proprio servizio online. Tutta questa continua evoluzione provocava in me quasi un’impossibilità a razionalizzare tali modelli ma ora sembra che abbiamo raggiunto un momento di stasi che mi permette di tentare questo esercizio.
Di base si sono viste due tendenze generali in molti servizi:
- integrare o essere integrati con altri servizi
- essere sempre disponibili su tutti i canali
tendenze che hanno portato a una destrutturazione delle infrastrutture tecniche e progettuali verso una capacità di essere sempre disponibili in più forme.
Questo concetto chiaramente non è nuovo, fin dall’inizio del web 2.0 si è sempre parlato di mashup ma oggi gli stessi mashup arbitrari hanno trovato una serie di modelli finiti con cui chi progetta i servizi si può confrontare.
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di Luca Mascaro alle 04:59
Venerdì con il gruppo Netwo abbiamo incontrato diversi attori del mondo della telefonia e dell’internet mobile affrontando i temi caldi del momento che spaziano dai VAS, alla strategia con l’entrata di elementi/attori come iPhone, Android e OVI, alle reti e MVNO e tanto altro. Un sunto completo dell’incontro l’ha dato in trasparenza Nicola che ha dato anche un’ottimo punto di vista sulle posizioni prese dai vari operatori.
Detto questo io ero andato all’incontro con una domanda ben precisa in testa a cui ho ricevuto una risposta secca e precisa: “data la possibilità nell’est del mondo di farmi progettare e costruire un telefono cellulare con hardware e design dedicato a meno di 25 dollari per 100′000 pezzi, data la disponibilità futura di sistemi operativi per cellulari aperti e progettati per offrire servizi online come Android, data la possibilità di aprire MVNO in tutto il mondo, ipoteticamente entro 5 anni con un’ budget relativamente medio (un paio di milioni) potrò offire sul mercato un mio servizio di telefonia mobile con dei miei cellulari personalizzati e un’sistema operativo con integrati servizi mobile 2.0?” risposta SI
lascio a voi le riflessioni per il futuro
All’incontro anno partecipato Lorenzo Viscanti, Wikio; Dario Denni, segretario generale dell’Aiip; Elizabeth Anne Mikulis, responsabile dei rapporti con gli operatori mobili di Yahoo!; Francesco Romeo, business development del portale Libero; Io
; Marco Martemucci, imprenditore e fondatore di Dixero; David Casalini, responsabile delle community web e mobile di Zero9; Stefano Vitta, country manager di Fon; Andrey Golub, esperto di social network, fondatore di Milanin e community manager di Spock.com; Alessandro Morelli, si occupa di Mvno; Alex, Wikio; Ivan, Nimboo; Filippo Boscarino, responsabile dei rapporti con i content provider per i-Mode di Wind; Alessadro Galetto, product development manager dei terminali di Tre; Tommaso Sorchiotti, docente di comunicazione e consulente; Alfredo Morresi, programmatore; Luca Mearelli, informatico e co-fondatore di CableWorks; Marco Casartelli, rappresentante di Vipera. Nel pomeriggio arriverà anche Nevio Boscariol di Wind.