Come l’architettura dell’informazione viene applicata nei differenti mercati Europei

Qualche settimana fa sono stato contattato da Andrea Resmini che mi voleva proporre di partecipare ad una tavola rotonda all’EuroIA, la principale conferenza sull’architettura dell’informazione a livello europeo.

Andrea mi ha posto la questione di portare di fronte ad un pubblico europeo la realtà del mercato web Italiano/Svizzero specialmente dal punto di vista dell’architettura dell’informazione.

Durante il panel si confronteranno le varie realtà europee (ed i relativi rappresentanti) sul come l’architettura dell’informazione trovi vie di applicazione differenti sulla base della cultura progettuale che si trova nel singolo mercato (e chiaramente dei budget).

Dunque oggi ho preso un bel volo Milano > Copenhagen (naturalmente easyjet) e domani mi cimenterò in questa sfida.

Personalmente pensavo di presentare una realtà di mercato fatta principalmente di piccolissime aziende e di consulenti (85-95% del mercato) che spesso interpreta l’architettura dell’informazione più che applicarla (sempre a condizione che sappiano cosa sia).

Inoltre volevo riportare la realtà del mercato più entusiasmante con cui in Sketchin ci confrontiamo: startup, telco, dipartimenti innovazioni, etc… con progetti innovativi ma molto legati al marketing con tempi e budget ristretti; e portare il come spesso i processi tradizionali siano inapplicabili ma dove l’ingegno quotidiano sta facendo sempre più emergere le metodologie agili come una via di successo.

A parte questo pensate sia necessario fare presente altri spunti importanti? Suggerimenti?