Swisscom: quando i tempi richiedono un’evoluzione al brand

Oggi sfogliando alcuni quotidiani ho notato la notizia che Swisscom, la più grande società di telecomunicazioni Svizzera ma presente in svariati mercati europei, cambia il suo brand adattandolo ai tempi.

Questo adattamento è probabilmente spinto dal fatto che da semplice fornitore di servizi di rete swisscom si è sempre più portata nel segmento dei servizi a valore aggiunto agli utenti finali su Mobile, TV e internet mantenendo però storicamente i tratti corporate di una società telco.

È dunque logico che il vecchio brand stesse stretto al packaging di alcuni nuovi prodotti (come napster o live) che richiedono sicuramente identità più divertenti, fresche ed in movimento (infatti il nuovo brand si basa proprio su questo concetto).

Però… si c’è un però… questa sera a cena ho provato a presentare il nuovo logo a mio padre, affezionato cliente di swisscom da più di 40 anni (ok prima il nome era ppt ma l’azienda è la stessa) che al guardarlo mi ha fatto una riflessione su come non rappresentasse più la svizzera, non sembrasse più una società seria ne sembrasse rappresentare una società di telecomunicazioni.

A mio vedere questa mossa percorre i tempi portando però con se notevoli rischi di disaffezione e smarrimento dell’identità verso alcune generazioni di utenti, ma secondo voi come è stata questa mossa?

  1. Smash

    Ammetto il rinnovarsi è qualcosa che mi affascina…ma è anche qualcosa che ti porta verso un’altra strada che non si sa dove ti porta…
    Tempo fa ho letto un articolo di una persona che dopo 20 anni (o forse di più) si è svegliata da un coma e di colpo gli è “caduto” addosso: cellulari, internet, nuove tecnologie ma anche una nuova storia.
    Se il telefono per rimanere telefono anche quando è diventato cellulare teneva il filo ora avremmo migliardi di fili…
    Se il televisore per restare televisore quando è diventato lcd doveva essere “panciuto” quante trafile per inserirlo…
    Tuo papà fa lo stesso ragionamento quando ascolto la musica di oggi e dico non è più la musica di una volta…meglio gli anni 80 :D
    O quando vedo i giovani e dico non ci sono più i giovani di una volta…
    Ma in fondo la musica di oggi io la sento diversa perchè mi sono affezionato alla musica di un tempo…(w ancora gli anni 80 chissà perchè :P)
    O parlo dei giovani di una volta non analizzando che i giovani di adesso forse hanno altri “carismi” che i giovani del mio tempo (ehm non sono vecchiotto :P ) non avevano.
    Il cambiare è la forza di un’azienda di rimanere al passo con i tempi senza dimenticare la propria storia…a volte rischiando…vedi il logo della swisscom.
    Il logo e l’immagine coordinata è un’aiuto un punto focale per il cambiamento…
    Ora il logo non lo devi vedere più fermo ma in movimento forse se tuo papà vedesse anche l’animazione (dovremmo usare i giornali alla harry potter) direbbe “ma si dai mi sembra ancora la swisscom che conosco”
    Ecco forse ho detto nulla e niente (è come l’user experience…puoi centrare come puoi fare un buco nell’acqua e non comunicare nulla)
    Stop se no me perdo nei miei casini ;D
    Notte Luca :)

  2. Luca Mascaro

    Il tuo ragionamento fila peccato che mio padre usa il cellulare, naviga in internet usando anche gmail e la chat e gioca pure alla Wii (con un figlio come me come potrebbe non farlo :P) …. a parte gli scherzi lui ha visto anche quello animato prima di fare le sue riflessioni… a questo punto mi chiedo se dal suo punto di vista non sia una questione di rappresentazione storica, come se si andasse a perdere qualcosa di una società che dava sicurezza e garanzie ad alcune determinate utenze

  3. Smash

    Sai che supponevo…era logicamente deducibile sull’utilizzo delle tecnologie da parte di tuo papà…
    Ma secondo te avranno fatto qualche sondaggio?
    Tipo: Questo logo che ti dice ti ricorda qualcosa? (senza prima dirli che è della swisscom)
    E tenere entrambi i loghi?
    Entrambi no…identità non coerenti…ma boh…qui vado in crisi anch’io…

  4. Luca Mascaro

    Secondo me si sono unicamente mossi nel verificare che il vecchio brand non era adatto hai nuovi prodotti ma non il contrario :S

  5. Patrick

    Qui un articolo in cui e spiegato il cambiamento dello stile dal punto di visto corporate branding.
    http://www.underconsideration.com/brandnew/archives/vectors_and_gradients_run_ramp.php