Frida e il futuro fatto da un mondo di robot

L’ampio uso di robot nelle catene industriali e largamente conosciuto così come alcuni rappresentanti del mondo cibernetico come Aibo, Parrot o Asimo si sono affacciati nella nostra vita facendoci diventare realtà alcuni degli scenari delineati quasi 50 anni fa da Isaac Asimov, ma un reale tentativo di sostituzione dell’uomo non l’avevamo ancora visto… fino ad oggi.

ABB, colosso dell’industrializzazione, ha appena presentato FRIDA, il robot che sostituirà l’uomo nelle catene di montaggio in tutto il mondo (Cina compresa). Frida è molto particolare in quanto non è una macchina industriale concepita per scopi specifici quanto più la riproduzione antropomorfica delle capacità di manipolazione dell’essere umano in un robot, il che gli da la possibilità di effettuare genericamente quasi ogni tipo di manipolazione in maniera efficente ed efficace.

Onestamente non so se essere entusiasta di questa grande innovazione o spaventato dalle sue probabili ripercussioni sociali, probabilmente ci devo riflettere sopra ancora un po’ di tempo prima di capire se questa macchina ci farà fare un passo avanti verso un futuro in cui noi tutti vogliamo vivere.

  1. robigia

    Non c’è da spaventarsi….
    E’ dalla rivoluzione industriale che macchine sostituiscono gli esseri umani..
    Praticamente tutte le operazioni manuali dell’epoca oggi sono totalmente automatizzate.
    Non per questo viviamo in un mondo di disoccupati.
    Le professionalità si evolvono e le richieste cambiano.
    Ah… Per inciso, Frida non è il primo robot antropomorfo in linea di produzione, ma c’è da considerare anche il Motoman SDA10D
    http://www.youtube.com/watch?v=1UBFo8cgLBM

  2. Spaventarsi no, riflettere sugli effetti si. Non è di per se una cosa negativa sostituire l’uomo in attività a bassissimo stimolo per lo stesso però ogni volta che facciamo un passo avanti in questa direzione a mio vedere è bene fermarsi un momento e riflettere, per poi andare avanti ;)

  3. corrado

    Considerato il costo di ogni elemento e l’attività di addestramento e inserimento nella catena, credo che un operaio specializzato costi sempre meno..
    Questi robot li vedo come validi sostituti per lavori ad altissima precisione ripetuti o in ambienti ostili all’uomo (dove si deve indossare mascherine ecc..)
    A ognuno il suo spazio, c’è posto per tutti. ;)

  4. Indubbiamente corrado, ma probabilmente sull’economicità non abbiamo tutti gli elementi per una corretta valutazione, ci sono aspetti come la disponibilità di manodopera, gli aumenti salariali, i rischi sul lavoro e le richieste sociali che specialmente nei paesi emergenti stanno iniziando ora ad avere i primi impatti. Basta vedere per esempio che la prima azienda che adotterà Frida è proprio la Foxconn (http://spectrum.ieee.org/automaton/robotics/industrial-robots/foxconn-to-replace-human-workers-with-one-million-robots) per sostituire una parte dei suoi operai.