Nell’ipotizzare le possibili evoluzioni di qualunque prodotto, servizio o sistema è naturale partire da un’osservazione di come il medesimo si è evoluto nel tempo. Questo è proprio l’esercizio che ha condotto Thomas Baekdal sul mondo dei media nel suo articolo “where is everyone” dove analizza in maniera molto dettagliata la situazione dei singoli periodi storici.
L’aspetto interessante di questo studio è di come l’informazione del tempo sia diventata da personale e costosa a generale ed economica fino a diventare oggi sempre più personale e gratuita, che di fatto rappresenta il massimo asset di valore per l’utilizzatore.
Negli scenari fututi che va a sviluppare vi sono alcune situazioni interessanti come la competizione di spazi d’informazione tra social network e social news e lo scemare della presenza di blog e siti web in rete, situazioni credibili nel medio/lungo termine. Un po’ meno credibile è la morte completa dei media tradizionali che probabilmente troveranno nuove formule ibride per mantenersi.
La situazione che invece mi colpisce e mi incuriosisce maggiormente (sempre che avvenga) sono le informazioni targeted e quelle integrate nel mondo del gaming che aprono molteplici nuovi scenari nella concezione e nel design di servizi.



Media e informazione online: passato, presente e futuro | up-comunicazione il May 7, 2009 alle 11:50 am ha citato:
[...] da LucaMascaro.info [...]
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