Vocaloid diventa reale tramite gli ologrammi

Pochi in occidente conoscono il fenomeno Vocaloid ma in Asia, specialmente in Giappone, coinvolge milioni di persone. Vocaloid è un software di sintetizzazione vocale ad alta qualità che è pensato per cantare al livello di una idol giapponese, tanto da essere rappresentato da un personaggio virtuale di nome Hatsune Miku.

Faccio questa premessa introduttiva all’argomento solamente per segnalare che oggi, dopo diversi anni, migliaia di dischi e di video venduti in tutto il mondo si è giunti ad un ulteriore livello di concretizzazione del personaggio virtuale. Infatti con sorpresa ed entusiasmo di molti durante gli ultimi concerti si è passati da attori in carne ed ossa che rappresentavano Miku a degli ologrammi (si è vero :).

Questa innovazione di fatto ci mostra un futuro annunciato da anni ma che ci sembrava troppo lontano per concretizzarsi ed invece eccolo qui. Immaginate un po’ come cambierà ulteriormente l’entertainment domestico o la pubblicità nelle città quando questa tecnologia diventerà accessibile alle masse ;)

  1. Effettivamente è davvero impressionante, di un realismo che rasenta la perfezione. Anzi meglio ancora: un realismo che supera e “aumenta” la realtà stessa (nei movimenti e nelle coreografie da “girl-band”, nei costumi vedo/nonvedo/immagino da “erotic-manga”, nel corpo iper-sessualizzato/femminilizzato).
    Dal punto di vista tecnico, sarebbe interessante sapere quale è l’effetto finale “a occhio nudo”; per pannelli olografici di quelle dimensioni, raggiungere dettagli minimi (la risoluzione, per capirci) ha costi enormi, magari dal vivo e a breve distanza la “pixelation” è ancora elevata, quindi l’effetto realistico ne risente. O dici che invece il nostro cervello compensa, come già succede per TV e monitor a bassa risoluzione?

  2. Sai che non lo so com’è dal vero, spero di riuscire ad andarlo a vedere direttamente al Sony Building in aprile quando sarò li a Tokyo.

  3. Claudio Erba

    E’ interessantissimo il processo e da spiegare mi viene difficile, usano una cosa umana (la voce), la trasformano per rendere gradevole anche quella di uno stonato, usano delle controfigure per cantare la voce di un personaggio virtuale … ok lo ripeto che non lo capisco .. “Usano delle controfigure umane per cantare con la voce di un personaggio virtuale che è solo una voce” … e poi sostituiscono la controfigura umana con ologrammi … è un casino per un occidentale come me razionalizzare certe cose ma ce l’ho fatta!!!!