L’affordance e l’intuitività di un interfaccia utente (sia fisica che digitale) sono tantopiù alte quanto i progettisti sono riusciti ad adeguarla ai comportamenti naturali dell’utente.
Nonostante è vero che i comportamenti in genere variano di utenza in utenza (contesto, personalità, cultura rendono unico ogni utente) vi sono delle basi d’interazione comuni per tutti gli esseri umani che in genere si riscoprono nei bambini piccoli.
Trovo dunque molto curiosi questi due video di un bambino di un anno che utilizza discretamente bene l’interfaccia dell’iPhone che da come si può vedere reagisce alle azioni d’interazione “istintive” che ha il bambino.


Forse chi ha studiato l’interfaccia l’ha fatta provare prima ai propri figli -_-
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@smash, infatti è quello che mi sono detto io proprio questa settimana vedendo mio figlio di tre anni manipolare l’iPhone…
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Anche io ho visto bambini di 3-4 anni usare l’iphone con estrema naturalezza, come se fosse un oggetto già ‘conosciuto’ o di uso istintivo.
Questa scena mi è rimasta scolpita nella memoria, e da circa una settimana (va bene, è ancora recente…) ci penso prima di fare qualsiasi riflessione sul design di un’applicazione.
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Ottima “psicoprova” e orientamento progettuale :)
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Graphicgirls.it :: Utility, risorse e software :: Iphone elementi di interazione il September 16, 2009 alle 3:12 pm ha citato:
[...] iphone Non entrando nel merito sul significato di usabilità, vi segnalo un articolo di Luca Mascaro con due curiosi video di un bimbo di un anno che interragisce con [...]
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