Insegnare con una visione locale o globale?

Da due settimane ho iniziato a tenere lezioni di “usabilità e accessibilità” al primo e al secondo anno di corso Grafica Digitale della CSIA.

Principalmente ho conformato un corso non tanto orientato alle teorie di progettazione, usabilità, accessibilità, ecc.. ma più orientato a fare riflettere gli allievi sul fatto che tutto ciò che ideano è pur sempre un’ipotesi che va convalidata al meglio.

Abbiamo dunque iniziato a parlare di tecniche e metodologie per capire cosa, come e perchè gli utenti vorrebbero una determinata funzionalità in modo molto “partecipativo” e divertente :)

Per esempio l’altro giorno abbiamo provato ad utilizzare in gruppo una tecnica per il problem solving controllato con l’idea di catturare la soluzione con cui gli utenti risolverebbero un problema di design a loro stessi rivolto.

Insegnamento (e divertimento) a parte quello su cui volevo concentrarmi è il fatto che confrontandomi con gli studenti (tra l’altro quasi tutti miei coetanei) mi sono reso conto della loro visione delle cose e delle loro ambizioni.

La visione comune che quasi tutti si ponevano era quella di poter creare piccoli siti, in una realtà molto locale e pensando che non si potesse imparare o ambire a nulla di più partendo dal piccolo Ticino.

Questa scoperta mi ha lasciato alquanto perplesso poichè quando frequentai la stessa scuola, è vero che non ottenni una visione ampia del mondo dai docenti, ma in qualche modo la mia ambizione (e le mie precedenti esperienze) fece si che scoprii il mondo della progettazione con una visione più globale.

Ora che tocca a me insegnare mi sto ponendo verso questi ragazzi cercando di dargli una prospettiva più ampia fatta di tutto ciò che conosco per progettare un sito web di successo a livello internazionale.

Prospettando brevemente questa mia volonta hai ragazzi ho visto un nuovo vigore nelle loro attività e devo dire si sono applicati egregiamente durante l’ultima lezione.

La domanda che mi rimane in testa alla fine però è: un docente dovrebbe dare una visione delle cose concreta ma molto limitata al locale o una visione ampia ma un po’ utopica che però apre tutte le vie?

  1. Quando capita a me, la risposta alla domanda che fai è: entrambe, ma su due livelli differenti.

    Questo significa ad esempio fornire ad ogni lezione elementi di visione ampia, caratteri generali di ampio respiro, e poi “dimostrarli” in itinere come si applicano anche su progetti concreti, limitati e locali, ma che rappresentano così i primi passi verso la prospettiva più ampia che hai mostrato alla fine del percorso. :D