Summer wars: un anime che traccia il futuro della rete?

Summer Wars per me è l’anime dell’anno (lo dico da fanatico del genere). Ho avuto l’onore di poterlo guardare in anteprima durante il festival del cinema di Locarno e rappresenta un qualcosa che cambierà il modo di pensare di molti progettisti che lo vedranno.

Il film tratta le vicende di una famiglia giapponese che ha a che fare con un attacco terroristico digitale (non vi rivelo di più) ad una rete informatica multicanale che ha sostituito internet in cui tutta la popolazione vive e lavora.

L’aspetto veramente geniale e il come questa rete viene rappresentata ed integrata nella vita quotidiana di tutte le persone con un esperienza d’utilizzo fantastica che sembra realizzare il sogno di second life ovviandone tutti i problemi di utilizzo.

Il film dovrebbe uscire a giorni in giappone e il mio consiglio è quello di recuperarlo in qualche modo ;)

  1. Me lo segno. Il mio pusher svizzero di fiducia (Khorne, se ti interessa ti consiglio le sue recensioni: http://khorn3.wordpress.com) non gli aveva dato un voto altissimo, ma sicuramente interessante anche alla luce del tuo commento.

    Domanda: invece Dennou Coil l’avevi visto? Te lo consiglio. :)
    http://khorn3.wordpress.com/2008/06/11/dennou-coil/

  2. Grazie del link :)

    Secondo me non ha colto cosa voleva comunicare il film in se e l’ha sottovalutato nel connubio aspetti umani/sociali e tecnologici

    Dennou Coil no… mo guardo :)

  3. In effetti anche a me è venuto subito in mente Dennou Coil. E non è un caso: sono entrambi prodotti Madhouse ;)

  4. francesca

    Summer wars è stato il miglior film – non solo di animazione – che abbia visto quest’anno. non solo perchè è ben disegnato, ben fatto, la storia ben costruita, ma perchè mi ha accompagnata anche fuori dalla sala con il suo stascico di domande, questioni, considerazioni sul mondo.
    al mondo di oz, l’altro mondo, vengono affidate una serie di funzioni: strumentali (i semafori o l’erogazione di energia), sociali, anche identitarie. Ma l’attacco alla rete dimostra tutta la fragilità del sistema. siamo davvero così dipendenti da sistemi esperti da saperne gestire solo a fatica, o per caso, gli effetti perversi?
    io continuo a chidermelo da agosto