Cina: Dissidenti in rete

Rilancio un interessantissimo servizio televisivo della trasmissione Falo della settimana scorsa che tratta il tema dei blogger cinesi e di come sia la loro realtà in un paese dove il governo riesce a piegare anche i grandi mostri sacri della rete.

  1. Marco Bonomo

    Ho visto la trasmissione domenica scorsa in differita, sono stupito di Yahoo, chissa cosa ci guadagna in cambio, e come fanno a controllare comunque tutta la rete cinese, non è piccola!

  2. Luca Mascaro

    Beh non sono un profondo conoscitore della materia ma immagino che la rete internet cinese sia in mano allo stesso stato e dunque possano filtrare in ogni punto di essa. Per quanto riguarda Yahoo lo dicono chiaramente nel servizio, se vogliono continuare ad esistere in Cina devono piegarsi… mi sa che le vittime qui sono di due tipi :(

  3. Almansi

    Anche Google e MSN hanno collaborato con la censura cinese. Una buona fonte di informazione sulla Cina è Global Voices Online: quando si clicca su Countries, China è il link scritto più in grande. E anche la categori China di RConversation, il blog di Rebecca MacKinnon (co-fondatrice di Global Voices Online e professoressa assistente all’università di Hong Kong).