Cosa fareste se google vi permettesse di telefonare gratis? a condizione…

Cosa succederebbe come cambierebbe la vostra vita se google vi permettesse di telefonare a chiunque gratis?

Questo però a condizione che le vostre telefonate possano essere registrate ed analizzate per potervi offrire pubblicità sempre più mirata a voi o alle relazioni che avete con i vostri singoli amici.

Questo e lo scenario con relativa domanda che mi sono posto nel lungo viaggio di quattro ore di ritorno da Firenze, e mi è subito sembrato uno scenario realistico.

Google ha abbastanza infrastrutture e connettività (specialmente dopo che si è dotato di proprie dorsali oceaniche in fibra ottica) per iniziare a offrire telefonia in quasi tutto il mondo, coprendo i costi degli intermediari (i Carrier/Telco) unicamente con gli introiti della pubblicità, che potrebbe essere veicolata come un SMS al termine di ogni telefonata contenente una pubblicità contestuale (sugli argomenti della telefonata) e locale (con risorse che sono disponibili sul luogo), del tipo:

Parlo con mio padre del fatto che sono in pieno della campagna toscana con una gomma forata e mi arriva un sms che mi indica un meccanico a 5 km

Ora le mie domande sono: Accettereste o ne fareste una questione etica? Sareste dall’altro lati interessati ad avere un servizio di questo tipo?

Mi piacerebbe avere una risposta da Stefano, Stefano
, Luca, Nicola, Andrea, Massimo, Paolo, Alberto, Giovy, Massimo, Lele e Francesco

  1. Nicola Mattina

    Mamma mia per carità. Preferisco pagare la telefonata piuttosto che avere qualcuno che ascolta e registra tutti i c…i miei. Ad ogni modo, tecnologicamente, mi sembra ancora molto improbabile: il sistema dovrebbe essere in grado di capire cosa sto dicendo e il contesto in cui lo sto dicendo. Altrimenti, se al telefono parlassi di mafia, potrebbe propormi l’acquisto di una bella pistola ;-)
    Il risparmio (adesso che la telefonia si avvia al flat anche per la voce) comunque non giustificherebbe l’intrusione. Quindi direi a Google che può farsi i fattacci suoi :-)

  2. diego la monica

    Lo scenario è molto interessante ed è molto, troppo, realistico!

    Nicola per fare l’avvocato del diavolo: usi Skype? Chi ti dice che la conversazione che tu tieni tramite skype non è registrata da un sistema centrale?
    Ancora: conosci i sistemi di riconoscimento vocale? Bene, ci sono persone che lo usano, e ci sono sistemi quasi affidabili al 100%. Quindi potrebbero riconoscere orientativamente il senso della conversazione anche ad poche parole chiave.
    Scenario troppo realistico ed angosciante… sarebbe l’ultima mossa del Grande Fratello poi saremo totalmente soggiogati dalle sue intenzioni :-)

  3. Gioxx

    Non sono stato citato ma essendo tuo lettore ci tengo a dire la mia in merito.

    No. Non l’accetterei. Continuerei a pagare le esose tariffe imposte dai carrier telefonici nazionali pur di mantenere quel poco di privacy che abbiamo (anche se con le intercettazioni ormai non sono sicuro neanche di questo).

    Google si sta velocissimamente trasformando in quel “evil” che ha sempre detto di non voler essere né tanto meno diventare.

    Ormai controlla tutto, Microsoft in confronto (parlando di web chiaramente) sembra un agnellino indifeso!

  4. Andrea Beggi

    Mi sembra un falso problema. Google legge le mie mail, il mio blog, vede le mie conversazioni IM, conosce i miei documenti e sa cosa cerco online, dove e quanto clicco, ecc ecc…
    Un servizio del genere offre una pubblicità troppo facilmente eludibile (cancello l’SMS al termine della telefonata o semplicemente lo ignoro) per essere in qualche modo redditizia.
    Potrei anche pensare di utilizzare un servizio del genere senza problemi, basta saperlo. La vera rivoluzione sarebbe una offerta flat a bassissimo costo (o gratuita in cambio di pubblicità), per l’accesso mobile ad Internet (UMTS/HSDPA). La vedo più in linea con il profilo di Google, anche se non ho idea della fattibilità.

  5. alberto d'ottavi

    Sono più vicino all’idea di Andrea. Google legge già le mie mail (usando Gmail via browser), che differenza c’è

    La cosa buona è che il parsing del mio testo è automatico (e altrettanto l’estrazione della pubblicità che poi mi viene proposta, non ci sono dietro degli umani che possono guardarci dentro

    Quindi il problema è normativo. Come assicurarsi che nessun malintenzionato possa farne altri usi illeciti

    Voglio dire, lo scandalo Telecom dovrebbe insegnarci qualcosa, no?

  6. Roberto Dadda

    Io aderirei immediatamente e farei tutte le telefonate non “critiche” gratuitamente, conservando un telefono cellulare per potere fare le altre, sempre che ci si possa fidare che non siano in qualche modo ascoltate anche quelle (è peraltro invece MOLTO probabile che siano sottoposte anche quelle a qualche forma di controllo, ricordate Carnivore?).

    E’ strano come la telefonata faccia alla massa più impressione di quanto non facciano le email che di fatto mandiamo tutti, che sia web based o meno non fa differenza, senza busta e più di un “portalettere” le può tranquillamente leggere.

    La differenza è che qui la soluzione c’è ed è facilissima da applicare: la firma digitale a chiavi simmetriche. Le soluzioni ci sono anche per le telefonate, ma sono costose e molto macchinose.

    bob

  7. fullo

    mah, penso anche io che la “riservatezza” che passa per la cornetta sia la stessa che gira per le email.

    se voglio un servizio gratuito accetto i vincoli imposti, se non mi fido uso il mio cellulare “a pagamento”.

    Se poi non mi fido neanche del mio gestore telefonico il parlarsi a 4occhi è sempre il metodo migliore ;)

  8. Giovy

    Beh, io penso che alla fine si possa accettare un compromesso del genere, nel senso: si accetta la registrazione della chiamata in cambio della gratuità, l’importante è saperlo e regolarsi di conseguenza (ovvero: non raccontare segreti industriali o cose riservate).
    Se si vuole privacy, la si paga utilizzando una linea tradizionale. :)