Digg si rinnova (ancora)

Digg è uno dei tanti siti della generazione 2.0 che continua a rinnovarsi e a migliorare la propria interfaccia con scadenze quasi regolari diventando cosi l’esempio per eccellenza del design iterativo nel web 2.0.

L’ultima volta era stato fatto un grande lavoro per migliorarne l’usabilità rendendo più aerosa l’interfaccia, con meno contenuti e rendendo più chiari i punti dov’era possibile cliccare (affordance) oggi si porta avanti il lavoro iniziale semplificando ulteriormente l’interfaccia e condensando tutta la navigazione in un unica barra. Questa condensazione ha permesso di dare maggiore spazio hai contenuti che sono il reale valore aggiunto del portale.

Il look and feel è stato marcato ulteriormente aumentando l’appeal del prodotto portale ma sopprattutto rendendo leggermente più evidenti gli ad-words di google grazie ad una sfumatura, che in fondo sono uno dei principali mezzi di sostentamento per il portale.

Una novità piccola ma rilevante è data dall’introduzione della classificazione distintiva tra news, video e podcast che si riflette in tre design dell’informazione differenti per le tre sezioni, che così rappresentano al meglio i contenuti.

Un dettaglio che ho ritrovato è che apprezzo molto in chi progetta è il fatto di curare molto la forma dei contenuti più che quella del sistema e questa cura si vede molto bene nel wizard per la creazione di nuove storie.


Chiaramente anche questo nuovo design non è perfetto e presenta adesso nuovi limiti per esempio sul fatto che ora le sottocategorie “apple, design, …” sono più nascoste in confronto a prima ma comunque per me digg è promosso a pieni voti, almeno per quanto riguarda la volontà di migliorare basandosi sui dati raccolti nel tempo.