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	<title>Comments on: Esiste la concorrenza tra i grandi del web?</title>
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		<title>By: √ » Bloggare in ufficio: 5 motivi per inziare &#124; web marketing</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-3537</link>
		<dc:creator>√ » Bloggare in ufficio: 5 motivi per inziare &#124; web marketing</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 11:15:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] C&#8217;è troppa concorrenza sul Web. Con un blog avete anche la possibilità di calarvi nei panni dell&#8217;esperto del settore, restando più in contatto con i vostri attuali clienti (e potenziali) su base giornaliera o settimanale. Da non sottovalutare neanche gli accordi commerciali nati sempre sul Web. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] C&#8217;è troppa concorrenza sul Web. Con un blog avete anche la possibilità di calarvi nei panni dell&#8217;esperto del settore, restando più in contatto con i vostri attuali clienti (e potenziali) su base giornaliera o settimanale. Da non sottovalutare neanche gli accordi commerciali nati sempre sul Web. [...]</p>
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		<title>By: Stefano Vitta</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-441</link>
		<dc:creator>Stefano Vitta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 09:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ora, se tu linkassi il mio blog giusto, magari non arriverei tardi nella discussione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi pare sia stato già detto molto, in particolar modo da Leandro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Aggiungo rapidamente e superficialmente che i Venture investono anche su aziende con modelli simili proprio per distribuire il rischio con diverse puntate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ora, se tu linkassi il mio blog giusto, magari non arriverei tardi nella discussione.</p>
<p>Mi pare sia stato già detto molto, in particolar modo da Leandro.</p>
<p>Aggiungo rapidamente e superficialmente che i Venture investono anche su aziende con modelli simili proprio per distribuire il rischio con diverse puntate.</p>
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		<title>By: Luca Mascaro</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-440</link>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 08:55:00 +0000</pubDate>
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		<description>Alberto erano tutti punti che mettevo sul piatto della discussione (che si stà rivelando interessante a mio vedere) poichè quando parli a manager che non fanno parte di questo settore l&#039;impressione è quella che descrivevo e sui cui non potevo concordare completamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alberto erano tutti punti che mettevo sul piatto della discussione (che si stà rivelando interessante a mio vedere) poichè quando parli a manager che non fanno parte di questo settore l&#8217;impressione è quella che descrivevo e sui cui non potevo concordare completamente.</p>
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		<title>By: alberto dottavi</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-439</link>
		<dc:creator>alberto dottavi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 08:48:00 +0000</pubDate>
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		<description>bel tema. due cose, però: intanto non ho capito l&#039;ultima frase &quot;sequoia è stata fondata da...&quot;. intendi &quot;funded&quot; o &quot;founded&quot;? ben diverso&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;inoltre nella tua prima lista metti myspace, che invece toglierei e userei come dimostrazione che la concorrenza c&#039;è eccome. news corp (mercato media &quot;puro&quot;) non aveva una presenza in internet, ne aveva bisogno per sorreggere la crescita e ha investito in myspace, azzeccandoci e andando a rubare spazio (pubblicitario) agli altri&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;questo perché, nonostante esistano i &quot;cartelli&quot; anche lì (rif. commento di leandro e segg, non dimentichiamo che tra i soci apple c&#039;è anche microsoft), il mercato americano è comunque aperto e competitivo&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;così come è competitiva la tecnologia, per definizione. è da sempre il campo degli innovatori. facebook, per esempio, continua la sua crescita, e sec me è anche in grado (ipoteticamente) di mettere in crisi myspace, o di costringerli a un rinnovamento&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;fare azienda, ancora più che start-up, laggiù è normale, con la logica che dalle tante idee qualsiasi prima o poi ne esce una dirompente - e quante ne abbiamo viste tra le start-up 2.0? secondo me parecchie...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bel tema. due cose, però: intanto non ho capito l&#8217;ultima frase &#8220;sequoia è stata fondata da&#8230;&#8221;. intendi &#8220;funded&#8221; o &#8220;founded&#8221;? ben diverso</p>
<p>inoltre nella tua prima lista metti myspace, che invece toglierei e userei come dimostrazione che la concorrenza c&#8217;è eccome. news corp (mercato media &#8220;puro&#8221;) non aveva una presenza in internet, ne aveva bisogno per sorreggere la crescita e ha investito in myspace, azzeccandoci e andando a rubare spazio (pubblicitario) agli altri</p>
<p>questo perché, nonostante esistano i &#8220;cartelli&#8221; anche lì (rif. commento di leandro e segg, non dimentichiamo che tra i soci apple c&#8217;è anche microsoft), il mercato americano è comunque aperto e competitivo</p>
<p>così come è competitiva la tecnologia, per definizione. è da sempre il campo degli innovatori. facebook, per esempio, continua la sua crescita, e sec me è anche in grado (ipoteticamente) di mettere in crisi myspace, o di costringerli a un rinnovamento</p>
<p>fare azienda, ancora più che start-up, laggiù è normale, con la logica che dalle tante idee qualsiasi prima o poi ne esce una dirompente &#8211; e quante ne abbiamo viste tra le start-up 2.0? secondo me parecchie&#8230;</p>
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		<title>By: Cristian Conti</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-438</link>
		<dc:creator>Cristian Conti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 23:29:00 +0000</pubDate>
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		<description>Questi investitori hanno un interesse diretto e/o indiretto nel finanziare queste startup: da una parte c&#039;è chi lavora direttamente nel web come Google e Yahoo! che hanno interesse che vengano sviluppate innovazioni e continui a crescere interesse per la rete, interesse che poi possono monetizzare tramite la pubblicità; indirettamente invece per chi produce hardware, per chi rappresenta l&#039;ossatura hardware della rete, ecc..&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In sostanza che poi Google e Yahoo! facciano parte di entrambe le maggiori società di venture capital non è una cosa eclatante, in fondo scommettono una parte del loro capitale su possibili sviluppi e come dice Leandro per controllare meglio il loro campo d&#039;azione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Se una startup rischia di metterti i bastoni tra le ruote puoi acquisirla con due (!) soldi e ridurla al silenzio: fortunatamente ad esclusione dei siti che veicolano foto e video, c&#039;è spazio anche per creare applicazioni web in grado di reggersi con pochissimi soldi, Blogbabel docet (che se fosse una startup americana avrebbe già racimolato milioni di dollari).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ci penserò su..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questi investitori hanno un interesse diretto e/o indiretto nel finanziare queste startup: da una parte c&#8217;è chi lavora direttamente nel web come Google e Yahoo! che hanno interesse che vengano sviluppate innovazioni e continui a crescere interesse per la rete, interesse che poi possono monetizzare tramite la pubblicità; indirettamente invece per chi produce hardware, per chi rappresenta l&#8217;ossatura hardware della rete, ecc..</p>
<p>In sostanza che poi Google e Yahoo! facciano parte di entrambe le maggiori società di venture capital non è una cosa eclatante, in fondo scommettono una parte del loro capitale su possibili sviluppi e come dice Leandro per controllare meglio il loro campo d&#8217;azione.</p>
<p>Se una startup rischia di metterti i bastoni tra le ruote puoi acquisirla con due (!) soldi e ridurla al silenzio: fortunatamente ad esclusione dei siti che veicolano foto e video, c&#8217;è spazio anche per creare applicazioni web in grado di reggersi con pochissimi soldi, Blogbabel docet (che se fosse una startup americana avrebbe già racimolato milioni di dollari).</p>
<p>Ci penserò su..</p>
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	<item>
		<title>By: Folletto Malefico</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-437</link>
		<dc:creator>Folletto Malefico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 22:50:00 +0000</pubDate>
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		<description>Uhm le considerazioni son multiple. Credo che più che dove vanno a finire il soldi si dovrebbe vedere con che contratti finanziano. Io non li conosco, ma se citi questo come un problema, suppongo possano esserci delle clausole di &quot;paternità&quot;, scusa il termine.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Perché altrimenti non vedo il problema: anche se a finanziare è X, comunque dopo se X vuole mantenersi competitivo deve comprare la startup che ha finanziato. Può farlo indipendentemente? Nel senso, potrebbe acquistare anche società finanziate dai suoi concorrenti diretti? Penso di si, ma non ho conferme.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma non essendo così esperto da questo punto di vista, mi fermo qui e passo ad un argomento secondario: una grossa società ha comunque bisogno di piccoli marchi, perché questi hanno più agilità, non hanno il peso e gli obblighi delle grandi &#039;mamme&#039; e quindi sono più snelli.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Certo, lo scopo è sempre venire acquistati, alla fine, però significa anche:&lt;br/&gt;1. dare a terzi possibilità di entrare in un mercato ed uscirne poi con onore. Non sarà concorrenziale, ma muove comunque le acque&lt;br/&gt;2. dare alle &#039;mamme&#039; possibilità di sperimentare ed innovare, cosa che non potrebbero fare per il peso del loro stesso marchio.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Su due piedi non mi viene in mente altro, ma ovviamente se poi qualcuno avesse le risposte ai dubbi di cui sopra, credo chiarirebbe per tutti la questione. :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uhm le considerazioni son multiple. Credo che più che dove vanno a finire il soldi si dovrebbe vedere con che contratti finanziano. Io non li conosco, ma se citi questo come un problema, suppongo possano esserci delle clausole di &#8220;paternità&#8221;, scusa il termine.</p>
<p>Perché altrimenti non vedo il problema: anche se a finanziare è X, comunque dopo se X vuole mantenersi competitivo deve comprare la startup che ha finanziato. Può farlo indipendentemente? Nel senso, potrebbe acquistare anche società finanziate dai suoi concorrenti diretti? Penso di si, ma non ho conferme.</p>
<p>Ma non essendo così esperto da questo punto di vista, mi fermo qui e passo ad un argomento secondario: una grossa società ha comunque bisogno di piccoli marchi, perché questi hanno più agilità, non hanno il peso e gli obblighi delle grandi &#8216;mamme&#8217; e quindi sono più snelli.</p>
<p>Certo, lo scopo è sempre venire acquistati, alla fine, però significa anche:<br />1. dare a terzi possibilità di entrare in un mercato ed uscirne poi con onore. Non sarà concorrenziale, ma muove comunque le acque<br />2. dare alle &#8216;mamme&#8217; possibilità di sperimentare ed innovare, cosa che non potrebbero fare per il peso del loro stesso marchio.</p>
<p>Su due piedi non mi viene in mente altro, ma ovviamente se poi qualcuno avesse le risposte ai dubbi di cui sopra, credo chiarirebbe per tutti la questione. :D</p>
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	<item>
		<title>By: daniele galiffa</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-436</link>
		<dc:creator>daniele galiffa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 20:34:00 +0000</pubDate>
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		<description>Per comprendere meglio il fenomeno forse non c&#039;è solo la volontà di alcune persone di differenziare gli investienti ma la volontà dei direttivi delle grandi companie.&lt;br/&gt;Per intenderci è più preoccupante sapere che MS ha una partecipazione in Apple piuttostosapere che Jobs che abbia personalmente investito in più aziende.&lt;br/&gt;Ritengo si anche utile anche indagare non sulle cose evidenti ( i nomi citati nel Post ) ma sulle relazioni latenti che, di fatto, sono più temebili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per comprendere meglio il fenomeno forse non c&#8217;è solo la volontà di alcune persone di differenziare gli investienti ma la volontà dei direttivi delle grandi companie.<br />Per intenderci è più preoccupante sapere che MS ha una partecipazione in Apple piuttostosapere che Jobs che abbia personalmente investito in più aziende.<br />Ritengo si anche utile anche indagare non sulle cose evidenti ( i nomi citati nel Post ) ma sulle relazioni latenti che, di fatto, sono più temebili.</p>
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	<item>
		<title>By: zeno</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-435</link>
		<dc:creator>zeno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 16:10:00 +0000</pubDate>
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		<description>Per dare una maggiore profondità al tuo discorso dovresti dare un&#039;occhiata anche alle partecipazioni incrociate tra le aziende che hai citato e ai nomi dei singoli membri nel cda. Avrai delle sorprese...&lt;br/&gt;ciao&lt;br/&gt;z</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per dare una maggiore profondità al tuo discorso dovresti dare un&#8217;occhiata anche alle partecipazioni incrociate tra le aziende che hai citato e ai nomi dei singoli membri nel cda. Avrai delle sorprese&#8230;<br />ciao<br />z</p>
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	<item>
		<title>By: Leandro</title>
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		<dc:creator>Leandro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 15:41:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il principale motivo per cui i boss delle grandi mettono a disposizioni i loro capitali nei fondi di venture è proprio CONTROLLARE IL MERCATO.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il motivo secondario -e questo spiega perchè lo fanno a titolo privato- è che comunque i loro soldi da qualche parte devono pur metterli e se scoprissero qualcosa di davvero forte... &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ricordiamoci che -in fin dei conti- JOBS ha riconquistato Apple soprattutto grazie ai soldi fatti con Pixar.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il principale motivo per cui i boss delle grandi mettono a disposizioni i loro capitali nei fondi di venture è proprio CONTROLLARE IL MERCATO.</p>
<p>Il motivo secondario -e questo spiega perchè lo fanno a titolo privato- è che comunque i loro soldi da qualche parte devono pur metterli e se scoprissero qualcosa di davvero forte&#8230; </p>
<p>Ricordiamoci che -in fin dei conti- JOBS ha riconquistato Apple soprattutto grazie ai soldi fatti con Pixar.</p>
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	<item>
		<title>By: Luca Mascaro</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/esiste-la-concorrenza-tra-i-grandi-del-web.html/comment-page-1#comment-433</link>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 15:27:00 +0000</pubDate>
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		<description>Eheh ottima motivazione, però secondo me esiste una sorta di logica a &quot;blocchi&quot; dove si va a stabilire una maggiore o minore concorrenza/collaborazione... sulle startup però che mi dici? :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eheh ottima motivazione, però secondo me esiste una sorta di logica a &#8220;blocchi&#8221; dove si va a stabilire una maggiore o minore concorrenza/collaborazione&#8230; sulle startup però che mi dici? :)</p>
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