Fate sofware commerciale per Linux

Da recenti dati, discussioni, voci commerciali pare che l’OS Linux stia prendendo una discreta fetta di mercato sul mercato cinese. Questo mercato però ha caratteristiche estremamente diverse dal nostro infatti non scelgono il pinguino perchè sia facile da usare o perchè sia gratuito ma piuttosto per non legarsi a delle grandi multinazionali americane quali la Microsoft.

Questa esigenza nasce oltre a delle evidenti scelte politiche anche dal fatto che il mercato cinese si trova al momento nella sua piena fase tecnologica e non necessita ancora di grossi investimenti in standardizzazioni, ergonomia o marketing in quanto non espanderebbero più di tanto il bacino di clientela.

Questo bacino di clientela di 100’000’000 di persone è rappresentato dai nuovi ricchi cinesi che arrivano a guadagnare stipendi decenti tanto da poterli definire veri e propri “consumatori”, anche di IT.

Molte aziende a questo punto potrebbero pensare di lanciarsi nel mondo dell’open source con fornitura di servizi di assistenza ma in realtà stiamo parlando di una clientela principalmente privata, non interessata direttamente al sorgente aperto e disposta a pagare il software quindi, vi lascio con una domanda aperta, perchè non produrre software commerciale closed-source per linux in cinese?