Il kung-fu del wireframing con keynote

A parte il titolo divertente le 450 slide di questa presentazione oltre a spiegare le basi dello strumento danno un’impostazione al proprio lavoro con keynote più tutta una serie di suggerimenti per facilitare la progettazione di flussi e sequenze. Devo ammettere che hanno guidato tutta una serie di esperimenti notturni che, anche grazie al supporto del keynote wireframing toolkit, mi hanno fatto scoprire come si può su certi progetti lavorare ad un nuovo livello prototipale intermedio più simile allo storyboarding.

Nulla di rivoluzionario capiamoci, ma sicuramente un modo interessante per rendere più narrativi e comunicativi (rinunciando però ad un po’ di precisione :( ) i wireframes senza arrivare però hai livelli dei prototipi interattivi fatti con Axure.

  1. Uhm per sicurezza che non ho capito da quello che scrivi: lo sai che in Omnigraffle puoi fare anche PDF intereattivi? :)

    Cmq secondo me una delle trappole mentali maggiori è data dall’impossibilità di creare pagine di lunghezza arbitraria. Mi è capitato più volte di vedere, anche con Omnigraffle prima di spiegare come si cambia la lunghezza di una sola pagina, persone che iniziano a infilare dentro l’impossibile in 768px perché la pagina è di quelle dimensioni. Ecco: l’altezza variabile di ogni singola pagina è imho fondamentale per non cadere in questa semplice trappola percettiva. :)

  2. Ciao Fol, si conosco bene quella possibilità con omnigraffle ma era molto interessante e curiosa la modalità di creazione indicata da Isaacs. Il risultato finale è il medesimo ma probabilmente il tempo di esecuzione è inferiore e la narrazione un po’ più fluida.

    Provando questa notte mi sono reso conto che omnigraffle facilita maggiormente il ragionamento sull’impostazione di dettaglio delle singole pagine mentre keynote approcciato come suggerito nella presentazione mi sembrava facilitarmi una narrazione.. ma forse è un impressione data dalle abitudini pregresse con gli strumenti. Stà di fatto che questo tipo di costruzione rapida con keynote resta interessante non credi?

    Sulla trappola data dalle dimensioni sottoscrivo in pieno il tuo ragionamento, ma forse è in parte un problema ininfluente se si considera questa progettazione con keynote totalmente volta a simulare percorsi cognitivi e non a fare una progettazione di dettaglio, no?

  3. Sì trovo che il sistema sia molto interessante, e mi è anche capitato un paio di volte di fare wireframing su… beh uno era pure su Powerpoint. Ma non me ne vanto affatto – ed è stato doloroso. :D

    Non credo però che la lunghezza pagina sia un fattore ininfluente se vuoi simulare percorsi cognitivi: non è una cosa di dettaglio che ci siano cose “sotto” al fold, indipendentemente dalla quantità e precisione dei particolari che vai ad inserire. Per dire: se volessi fare una narrazione verticale? Ci sono fumettisti (vedi anche l’italico Makkox) che raccontano storie basate unicamente sullo scroll.

    Credo che sia invece più un fattore di abitudine ed experience: keynote è sicuramente fatto per implicitamente aiutare la narrazione, quindi fra il fatto che di solito lo usi così e il fatto che ha una impostazione verso quello, ti viene più “semplice” costruire in quel modo. Ma appunto, ti impone un vincolo del media che è molto penalizzante – a meno che tu non sia “veramente” ad alto livello (solo testo o quasi) o tu stia progettando mobile o desktop a schermate fisse. ;)
    Omnigraffle invece ha una interfaccia più “dry” e ti fornisce sempre una sorta di implicito segnale di essere schematico. Ma sai bene che ci puoi anche fare impaginati mica da ridere e in un tempo nettamente inferiore a InDesign. ;P

    Ciò non toglie cmq che Keynote abbia una serie di vantaggi: è facile che le persone lo sappiano già usare, ti permette di esportare video, ti permette di inserire semplici animazioni.
    E peraltro questa presentazione è in generale MOLTO valida in generale per usare Keynote. Spiega tutta una serie di dettagli e feature avanzate che mi trovo spesso a dover spiegare, mica male! :)

  4. Che dire… sottoscrivo pienamente la tua sintesi.

    Di fatto nella pratica quotidiana penso che utilizzero keynote + la libreria di stencil più che altro per le prime rapide simulazioni di percorsi, sopratutto per mobile.