Il tempo del web designer

triste realtà

  1. nonostante sia del 2006…è ancora attualissima!

  2. Concordo sull’ attualità del grafico :-(

    Ma quello che mi chiedo è: la colpa di chi è?
    E’ della Microsoft o dei designer?

    Se i designer non avessero cercato workaround per rendere la visualizzazione corretta, ma si fossero limitati a segnalare i bug alla Microsoft e intanto avessero consigliato ai clienti ed agli utenti browser alternativi, la situazione attuale sarebbe la stessa?

  3. Elia tematica scottante anche perchè sono anni che i due attori della questione si lanciano battutine in merito attraverso blog e forum tecnici. Il punto chiave alla fine sta nelle mani dell’evoluzione del mercato dei browser che nel momento critico era praticamente in mano ad un’unico attore.

  4. A proposito di momento critico :-D

    Ho l’impressione che attualmente ne sia in corso uno nuovo e questa volta le chance che la situazione cambi mi pare molto più a portata di mano. Basti leggere le ultime statistiche che danno Firefox in vetta alle classifiche dei browser più usati in Europa (Fonte: http://arstechnica.com/open-source/news/2009/03/firefox-3-marketshare-exceeds-internet-explorer-7-in-europe.ars).

    Se saremo in grado di sfruttare il momento forse potremo dire: “era colpa di Microsoft”. :-D

    Carpe Diem!

  5. Hai ragione, anche questo momento sta portanto forti rivuluzioni allo scenario dello sviluppo client side sia per via di Firefox che di Safari/Chrome. Il punto è che anche microsoft si stà piano piano allineando agli standard (con IE7 prima e IE8 poi) ed il punto critico resta il dover mantenere una compatibilità storica.

    Forse è questo il punto su cui riflettere, fino a quando supportare anche IE6? Scontatamente, la risposta a mio vedere è sempre intrinseca nelle statistiche di un sito vale a dire che la scelta va fatta sulla base di quanti utenti utilizzano ancora quel browser :(

  6. Mi hai ricordato che esiste IE6 … stanotte avrò gli incubi :-D

    Hai ragione sul fatto che dipenda tutto dalle statistiche e che IE6 non vada trascurato. Comunque penso che il supporto debba essere minimo, nel senso che il sito si debba vedere sì, ma con una grafica molto semplificata che non richieda troppo tempo per lo sviluppo ed inoltre venga visualizzato un invito all’utente affinché aggiorni il proprio browser per godere di una grafica più piacevole e maggiori funzioni.

    Naturalmente questo approccio non è valido nel caso si debbano sviluppare applicazioni intranet fruite solo (ancora?!) con IE6.

  7. Concordo pienamente

  8. beh c’è da dire che IE6 è ancora molto forte in alcuni contesti e che IE8 probabilmente non farà il boom fino a windows 7. Inoltre, sembra proprio che l’ultimo browser di casa Microsoft abbia tutte queste grandi qualità e aderenza agli standard (SIGH!).

    Se poi pensiamo anche a Safari 4 ed alla prossima versione di Chrome…il numero dei browser da supportare diventa molto elevato.

    E che facciamo allora? Io credo sia anche il caso di analizzare le situazioni più nello specifico, prima di prendere una decisione :)

  9. Ciao Pietro,

    sul fatto che IE6 sia ancora molto diffuso non ci piove, come anche il fatto che l’utilizzo delle statistiche che suggerisce Luca sia un ottimo strumento di valutazione per quanto riguarda le decisioni da prendere.

    Per quanto riguarda il numero di browser da gestire invece, la situazione è molto più semplice di quello che sembra: invece di considerare il numero dei browser va considerato il componente grafico utilizzato dal browser per renderizzare le pagine.

    Il numero di engine più famosi ed utilizzati sono:
    – Gecko utilizzato da mozilla, firefox, camino, flock ed altri browser minori;
    – KHTML / WebKit utilizzato da Konqueror, Safari, Chrome e tra poco anche da Epiphany attualmente basato su Gecko;
    – Presto utilizzato da Opera;
    – Trident (MSHTML) utilizzato da IE.

    Maggiori informazioni su http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_layout_engines_(XHTML)