Italia.it e la sua esperienza utente

Sparare sul portale italia.it in questi giorni sembra semplice quanto sparare su un trafficante d’organi di bambini inglesi ed effettivamente non vi sono motivi per non farlo, non tanto per la cifra spesa (che sotto determinate condizioni potrebbe essere realistica) ma soprattutto perchè altri competitor in rete si sono creati da soli con meno investimenti e un offerta più completa.

In pratica questo portale è un problema in quanto per il suo rapporto qualità/prezzo va a toccare e in parte sconvolgere un mercato che iniziava a conoscere il giusto valore dei servizi professionali offerti.

Comunque… oggi non ho intenzione di andare a fondo nei problemi di tale portale in quanto delle valutazioni sono già state raccolte su punto informatico, comprese delle valutazioni di user experience che però non mi sembrano tanto di UX.

Oggi voglio fare solo un’ piccolo commento positivo e uno negativo legati all’esperienza utente del portale in questione che non sono ancora stati ripresi dai vari blog.

Il commento positivo è legato all’aspetto visuale del portale, al suo appeal e alla comunicazione che veicola (escluse le intro) che a mio giudizio riflette un ambientazione corretta per gli obiettivi del portale in quanto trasmette contemporaneamente una creatività italiana con un ordine e una pacatezza vicina a quello che un’utente può percepire come qualità.

Certo forse un po’ di brio in più e di calore nella scelta cromatica avrebbero aumentato la sensazione di sole e mare con cui molti turisti del nord europa pensano all’italia ma sempre con quel pensiero di poca organizazione dei cittadini italiani (cosa non vera). Quindi un distacco secondo me è un punto a favore… parola di cittadino straniero ;)

Il commento negativo è legato all’usabilità in quanto il portale nonostante abbia una forte cura “grafica” in molte pagine è alquanto incoerente nelle funzionalità visto che si trovano informazioni e funzionalità diverse con lo stesso nome e viceversa.

Su questo punto è inutile recriminare per capire di chi è colpa in quanto direi di tutti visto che dubito fortemente che chi ha realizzato tale portale si sia messo in testa un’processo centrato sugli utenti che partendo dalle esigenze degli stessi (che a mio vedere non sono tutte coperte in quanto anche io cittadino straniero non trovo per esempio le locazioni delle varie ambasciate svizzere in caso mi succedesse qualcosa) sviluppasse i vari concetti emersi trovando una certa coerenza in tutto il portale.

Che dire… speriamo nel miglioramento o accontentiamoci di google

  1. markingegno

    Ciao Luca, anche io ho avuto un po’ di “pudore” nel criticare il portalone, pero’ c’e’ da dire che anche dal punto di vista dei contenuti testuali non lo si puo’ salvare in alcun modo.

    Spero che andrai piu’ a fondo sulla questione della user experience, credo che sarebbe interessante.