La complessità di fare le cose semplici

Segnalo un interessantissimo articolo di Luke Wroblewski dove spiega le difficoltà che si possono incontrare nella lunga ricerca necessaria per semplificare un prodotto.

Dell’articolo mi ha particolarmente colpito una verità naturale: vi è una naturale differenza tra la semplicità percepita e quella reale; dunque se è vero che un cliente a pari funzionalità che coprono i propri bisogni acquista sulla base di “costo, semplicità e fattori emotivi” questi tre valori possono essere manipolati verso una semplicità apparente.

Questo mi pone alcune riflessioni sull’etica che un buon progettista deve avere e seguire in quanto bisogna avere la consapevolezza che se progettiamo qualcosa che sembra semplice poi potrebbe non esserlo realmente.