Lapo… made in italy 2.0?

Ieri sera mi è venuto un brivido lungo la schiena quando ieri sera durante lo show delle iene ho sentito Lapo Elkann, che stava recuperando già qualche punticino nella mia scala personale, presentare un prodotto con il termine “made in italy 2.0” parlando di un transito tra il passato e il futuro…. peccato che dopo un attimo e entrato in un delirio un po’ strano per finire nel marketing più puro… un paio di occhiali :(

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  1. andrea.paiola

    Io l’avevo detto che il 2.0 è solo marketing, ma nessuno mi da ragione :D

    vedrete, vedrete…

    ( ogni tanto mi sento Nostradamus )

  2. Luca Mascaro

    Il fatto è che non si tratta di solo marketing se prendiamo i modelli web… il problema è che gli uomini di marketing stanno deformando il concetto portandolo nel mondo fisico.. questo è molto pericoloso perchè i modelli di eccellenza che potenzialmente formano il 2.0 funzionano solo online e se vengono portati offline la mia paura è che si formi una bolla speculativa al contrario.

    Nella pratica vorrebbe dire sviluppare prodotti fisici con idee di personalizzazione e/o di continua evoluzione che sono insostenibili nel mondo reale

  3. andrea

    scusa Luca ma non condivido in nessun punto la tua “paura”, anzi il fatto di portare nel mondo fisico questi “modelli di eccellenza” credo che sia la cosa migliore che ci possa capitare.
    cosa ne dici di un navigatore satellitare per auto con le mappe di Google (free) che mi eprmetta di telefonare direttamente (magari via VoIP) al ristorante del quale ho appena letto la recensione (magari grazie a 2spaghi)?
    non la vedo così male, anzi…
    inoltre il punto sulla personalizzazione: cos’è che ti spaventa? cos’è che vedi “insostenibile”? non dirmi che non hai mai visto i faceplate dei telefonini… e pensa se io potessi crearmi i miei online (o sceglierne uno creato da un utente “prosumer” più bravo di me) pagarlo online e riceverlo.
    tutto questo per dire che non esiste un mondo reale e uno “virtuale”, ma ne esiste solo uno.
    comunque bello spunto, ne faccio subito un post sul mio blog.

  4. Luca Mascaro

    Il mio timore andrea non è legato al fatto che si creino estensioni del mondo digitale al mondo reale (simili agli spline di bruce sterling) ma che oggi si faccia marketing con il 2.0 per vendere fumo ma domani si tirino fuori prodotti sfruttando i modelli e i processi lavorativi del 2.0… te la immagini una macchina fiat in perpetual beta… io tremo

  5. andrea.paiola

    le macchine fiat sono già in perpetual beta… e molto prima che si inventasse il 2.0 :D

    se vuoi ti racconto delle 5 Panda che ha avuto la mia famiglia :D

  6. Alberto Mucignat

    ahah è stato fantastico, anch’io l’ho visto. luzzi che gli fa “ma de che stamo apparlà?” ahah

  7. Luca Mascaro

    facciamo lucci amministratore delegato della fiat :D