Le nuove frontiere della rete secondo Cisco

Ho aspettato qualche giorno prima di dare un’ mio personale giudizio su quanto ho udito al Cisco Expo di Milano dove ho sentito parlare di innovazione specialmente sotto l’aspetto degli aiuti statali si o no, dove ho sentito parlare di globalizzazione da aziende come la barilla, dove ho sentito che Cisco c’è l’ha fatta un altra volta a rinnovarsi.

Ci sarebbe dunque un sacco di carne al fuoco da trattare ma mi vorrei concentrare sul filo conduttore proposto da Stefano Venuri, Amministratore delegato di Cisco Italia, che è partito dando una spiegazione lucida del 2.0. Il 2.0 nel software è la nuova versione che offre nuove possibilità all’utente e dunque nuove frontiere ai mercati ed è quello che sta succedendo oggi in rete grazie alla democratizzazione degli strumenti che permettono agli utenti di esprimersi.

Dunque vi è una visione che sia stato il software l’abilitatore di una nuova generazione di figli della rete che la fanno permeare in tutti gli aspetti della loro vita creando di fatto quella che Cisco chiama Human Network. Queste persone sono un Noi 2.0 visto che di fatto viviamo la nostra vita in maniera totalmente differente da prima. Questi sono concetti nuovi difficilmente spiegabili oggi (se non in un intero libro) salvo che con il video promozionale della stessa Cisco:

Altri video promozionali su YouTube.

Questo sta comportando la nascita di infiniti nuovi piccoli mercati che in genere non si sarebbero trattati (modello di pareto) ma visto che sono principalmente in rete vi è la consapevolezza che la “coda” vale. Questo ci porta all’Italia 2.0 come aziende in quanto dobbiamo evolvere il nostro modo di lavorare considerando la nuova realtà economica per agire e non subire passivamente questa nuova realtà condotta dai figli di internet.

Questa evoluzione delle aziende deve passare dagli strumenti che devono permettere la creazione di nuovo valore in azienda proveniente non solo dalla fascia dirigenziale, deve passare da un etica nuova dove valgono le persone, un etica anche ambientale. In questo Cisco si pone come esempio descrivendo l’introduzione in azienda di strumenti collaborativi come Wiki, di sale riunioni con comunicazione ad alta definizione che permettono le riunioni in tutto il mondo riducendo i viaggi aerei dei dipendenti e quindi riducendo le emissioni di CO2 (Cisco parla di 100 milioni di dollari di risparmio e 20% di CO2 in meno), di dipendenti delocalizzati per le città grazie alla telepresenza… tutto questo è la nuova realtà interna ma anche esterna (di vendita) di Cisco.

Che dire… Complimenti

PS: se chi come me si chiede alla fine cosa offre Cisco come nuovi prodotti… beh da quanto ho capito si tratta di strumenti hardware che abilitano l’estensione della nuova rete nel mondo fisico permettendo alla vostra azienda di adottarle

  1. Gigi Cogo

    Caro Luca, non solo hardware.
    Cisco è “rete sociale da più di 10 anni”.
    Ti invito a leggere questi post:
    1)http://webeconoscenza.blogspot.com/2007/03/human-network.html
    2)http://webeconoscenza.blogspot.com/2007/02/cisco-expo.html
    e soprattutto
    3) http://webeconoscenza.blogspot.com/2007/02/una-vera-rete-sociale-gi-dagli-anni-90.html

    Non è pubblicità. E’ condivisione di conoscenza.
    Cisco fa reti fidiche, ma aggrega anche persone e comunità professionali.

    Ciao

  2. Luca Mascaro

    Grazie Gigi, i post che mi hai riportato sono molto interessanti anche perchè come ho indicato non è che durante la conferenza Cisco sia stata cristallina su cosa stava oggettivamente offrendo se non la sua visione.