Nasce il gruppo di lavoro per la definizione dei profili professionali sul web

 
di Luca Mascaro il November 05, 2006 alle 11:34
 

IWA/HWG ha ricevuto il compito di stilare nei prossimi mesi la lista dei profili professionali del web con le relative skill che verrà presa in considerazione a livello Europeo in modo da ottenere un po’di uniformità nelle professioni web.

Questo grandissimo passo avanti porterà ad un maggior riconoscimento delle varie attività professionali e porterà un po’ di chiarezza nel momento che dovremo formarci, assumere qualcuno o definire quali competenze servono per produrre siti e applicazioni web di qualità.

Personalmente ho l’onore di coordinare questo gruppo che nel concreto avrà l’obiettivo di definire un elenco completo dei profili professionali che operano nel Web con le relative competenze ed esperienze. Il tutto sarà fatto basandosi sulle reali richieste delle aziende e sui più recenti processi di produzione in modo da dare anche una spinta al web europeo.

La partecipazione al gruppo di lavoro è libera a tutti i professionisti, le organizzazioni e le aziende Europee che operano sul Web e che intendono offrire un contributo con la loro esperienza.

Per maggiori informazioni:
http://www.iwa-italy.org/comunicato.asp?id=94

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La discussione è già avviata

  1. Stefano il November 6, 2006 alle 3:17 am ha detto:

    Premetto che l’iniziativa è sicuramente interessante ma…

    Non ho mai creduto alle distinzioni nette e ben delineate delle figure professionali in generale, ancor meno per un media cosi in evoluzione come internet, il concetto di web master, web designer, web producer, web developer, web content specialist, web portal specialist… negli anni ne ho viste di ogni, solo per citarne alcuni, sono cosi netti?

    Oggi si può dire, pensando al web 2.0, che un web designer è “solo” un web designer o un grafico può continuare a restare tale senza sforare nella conoscenza di xhtml/css?

    Non si rischia di creare dei “muri” che classificano le professionalità rendendo poi più difficile, invece che agevolare, la ricerca di lavoro anche in europa?

    Un’azienda cerca un web designer ma che sappia anche configurare un web server… come lo classifico? (web desaster da web designer e web master :-D)

    “Se nel corso di un solo giorno abbiamo due o più esperienze adatte a provocare un sogno, questo farà riferimento ad un tutto unico; esso è costretto a farne un’unità.” di freud.

    Rispondi

  2. Luca Mascaro il November 6, 2006 alle 3:24 am ha detto:

    Stefano in parte concordo con te, le linee non sono così nette ma gli skill profiles non fanno delle professionalità finite, mi spiego.

    Lo scopo di questi documenti e definire, sulla base delle richieste di personale delle aziende a livello europeo, una serie di profili professionali. Questo permette agli istituti formativi di erogare formazione in specifici domini secondo delle linee guida comuni, in questo modo le aziende sanno che competenze avrà un diplomato o laureato di una determinata scuola.

    La grande cosa che va ad ovviare al problema che citavi è che non è che una persona o un azienda si limita ad un solo profilo alla volta, si può infatti fare il discorso che un corso di laurea copre tre profili e l’azienda ricerca una persona con questi altri due profili, ecc..

    Considerando poi che una formazione base sarà comune per tutti.

    Rispondi

  3. Stefano il November 6, 2006 alle 6:07 am ha detto:

    mi spaventano sempre questi “profili” :-D

    Rispondi

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