Netwo dal Sole

Domani con il gruppo Netwo abbiamo l’onore grazie a Luca De Biase, Luca Conti e Paolo Valdemarin, di incontrarci con Nova, Sole 24 ore con cui il gruppo discuterà di Nova 100 e di tutti i trend del giornalismo online nel web 2.0.

  1. Almansi

    Poi blogghi, neh? Mi raccomando!

    A proposito di trend del giornalismo del web 2.0, sono stupendi esempi i vari blog multiautori “Metroblogging” pakistanesi. Vedi la copertura dell’assalto del governo alla Moschea Rossa di Islamabad dall’altro ieri su Metroblogging Islamabad: in Special Forces Assemble at Lal Masjid! gli autori del blog si danno il turno per aggiornare il post, poi quando vanno a dormire sono i lettori a continuare gli aggiornamenti nei commenti.

    Ed era successo lo stesso durante i due giorni di massacri a Karachi a maggio con Metroblogging Karachi: vedi Karachi Witnesses an Organized Massacre di Teeth Maestro, un dentista che è anche il co-fondatore della campagna Don’t block the blog contro la censura di Blogger.com da parte del governo.

    Intanto in Italia il vicedirettore del Corriere della Sera Magdi Allam è stato condannato dal Garante della Privacy per aver pubblicato in prima pagina una e-mail personale inoltratagli via fax da – dice la RCS – uno dei destinatari, senza chiedere il permesso alla mittente. E su Kilombo.org, l’aggregatore dei blog delle sinistre, si sono accapigliati per una storia di foto di Veltroni modificata da un membro della redazione e pubblicata – senza citare la fonte – sul proprio blog, poi ripresa – senza chiedergli il permesso e senza citare la fonte – da un’altra blogger di Kilombo.

    Che? Ci vuole una dittatura perché la gente impari a rispettare l’etica dell’informazione – sia sui media tradizionale sia sui blog?

    Ciao

    Claude

  2. Luca Mascaro

    Se riesco ad arrivare si, sono ancora al momento bloccato a firenze…

    Si li avevo visti quei blog, però mi avevano impressionato di meno che le iniziative di live information attraverso le wiki (ed in particolare wikipedia) dove tanti autori perfezionano di continuo e in realtime un articolo che parla di un evento che sta accadendo :)

  3. Almansi

    Spero che il tuo treno sia ripartito in tempo!

    Su l’ottimo lavoro di Wikipedia, concordo in linea di massima per gli eventi che attirano abbastanza utenti non direttamente coinvolti: cfr. “Ultime info su Virginia Tech, da Wikipedia” (Noam Cohen) sul blog di Noi Media.
    Però la voce 2007 Lal Masjid clashes di Wikipedia è molto meno aggiornata di Special Forces Assemble at Lal Masjid! su Metroblogging Islamabad. E sia Metroblogging Islamabad sia Metroblogging Karachi hanno degli autori veramente in gamba nel controllo delle fonti e nel contrassegnare le informazioni per le quali ci vogliono fonti: cfr. l’iter della testimoninanza del medico delle urgenze descritta in Giornallismo partecipativo v. contenuto generato dagli utenti: BBC, Metroblogging Karachi.
    Forse questi autori/editori in gamba di Metroblogging Karachi e Islamabad potrebbero migliorare le voci di Wikipedia. Ma il tempo a disposizione quando vivi in una città dove sparano, buttano bombe ecc. è limitato. E la priorità la danno a questi blog comunitari, dove comunità virtuale e reale si sovrappongono. Anche rispetto ai propri blog: vedi The Canvas di Phil – che d’altronde ha risposto con un gentile rifiuto a una signora che gli chiedeva un pezzo per Pajamas Media sulla situazione in Islamabad con un “Sorry Allison, I can’t :D My words for my blog only ;)”.

    Intanto, Global Voices Online cita Metroblogging Islamabad nei link per il 4 luglio della pagina Pakistan, e non la voce di Wikipedia. Forse quando non si sparerà più in Islamabad, alcuni di questi blogger andranno a sistemare la voce di Wikipedia. Ma per ora hanno meglio da fare.