Nuovo iMac: un esperienza tra design e contenuti

Stamattina ho scoperto tutte le novità proposte da apple, in particolare il nuovo iMac. Guardando il video di presentazione attraverso le parole di Jony Ive mi sono reso conto di come oggi si stia concretizzando a livello globale di product design quella fusione tra hardware e software che porta l’esperienza d’uso ad essere totalmente trasparente tra l’interfaccia hardware e i contenuti.

Tutto è orientato a mostrare totalmente i contenuti e rendere efficente l’interazione mentre l’hardware in se diventa sempre più invisibile.

  1. Come rilevavo in un mio tweet, a seguito della visione di questo video da te (ri)proposto vedo una piccola “falla” nella strategie Apple, o meglio una incongruenza.

    1) la linea iMac era quella consumer di Apple, mi pare che stia “shiftando” verso la prosumer lasciando al MacBook (bianco) e al MacMini questa fascia di mercato …

    2) per dimensioni di schermo, risoluzione, potenza di calcolo (sia come potenza pura che comq quantitativo di RAM) l’iMac è diventata una workstation a tutti gli effetti … a cui mancano il supporto a tecnologie High-Definition quali blue-ray e ulteriori porte firewire 800, e ancora e-SATA del tutto ignorata.

    Non credi ?

  2. @luca: non so se tu sia un Mac user, eventualmente di breve o lungo corso, ma negli ultimi 10 anni non è poi cambiata molto la situazione in casa Apple. Questa fusione è presente da un decennio, probabilmente non tutti ci avevano fatto caso ;-) (Il primo iMac era concettualmente identità a quello di oggi).

    @kOoLiNuS:
    c’è davvero ancora differenza fra workstation e normali desktop??? Secondo me no, per questo l’iMac non è più lo stesso ed assomiglia moltissimo ai Mac Pro.
    Mac Mini e MacBook, a mio parere, sono solo residui di una politica Apple volta a mantenere competitività commerciale nel settore educational e squattrinational ;-)

  3. @kOoLiNuS
    non penso che sia una falla ma un normale spostamento e allargamento del suo mercato verso una fascia medio-alta ma non per questo esplicitamente professionale (i cosidetti prosumer)

    @Marco
    apple user da sempre :) … l’obiettivo di fusione si, il raggiungimento di tale obiettivo no

  4. La cura dei più minimi dettagli in casa Apple è proverbiale (per questo certi scivoloni – ad esempio l’interfaccia di iTunes 9 – fanno tremare le gambe).
    La cosa che mi ha più colpito di questo video, in realtà, è la *perfezione* della traccia audio, la scelta dei brani musicali a supporto delle immagini, per niente banale.

  5. Luca, spiegami meglio: cos’è cambiato per cui l’obiettivo risulti raggiunto?

    Marco

  6. Che la macchina restava visibile per l’utente, mentre quest’ultimo design la rende effettivamente invisibile e dunque il rapporto uomo-interfaccia è estremamente trasparente