Pagine personalizzate e tab

Ieri Google ha introdotto nella sua versione di pagina personalizzabile la possibilità di aggiungere tab e di conseguenza di crearsi differenti pagine personalizzabili, magari contestualizzandosele per attività o argomento.

Quello che mi ha più fatto riflettere è l’ennesimo uso utile delle cartellette (tabs) che si confermano uno dei migliori paradigmi di interfaccia presenti sul web, sono chiari, funzionali e polivalenti in tutti i tipi di siti e applicazioni web.

  1. Andrea Martines

    Le tab di iGoogle sono un’operazione a dir poco sconcertante. Da un po’ di tempo a questa parte indulgono in paurosi cali di qualità delle applicazioni che pubblicano.
    Le tab le hanno messe, ma non sono funzionali: non possono essere rinominate né eliminate né spostate.
    Inoltre sono limitate allo spazio orizzontale disponibile sullo schermo: non vanno su più righe, anzi il link “Add a tab” sparisce quando l’estensione dell’ultima tab supera la larghezza visualizzabile a 800×600 (lo stesso difetto iniziale di PageFlakes). E non c’è modo di cambiarle una volta inserite.
    Insomma, sono finte.
    Senza contare che compaiono per ora solo nella versione inglese: lo fanno spesso, ed è una cosa che fa sentire i non anglofoni utenti di serie B.

  2. Luca Mascaro

    Beh io non parlerei di calo di qualità ma di non perfetta implementazione sotto l’aspetto dell’andare a capo. Per quanto riguarda il rinominare o l’eliminare usano un paradigma molto in uso sui tab nelle nuove web application, il doppio click.

    Effettifamente sotto degli aspetti di usabilità ad un utente non preparato potrebbe non essere immediato ma per gli utenti avanzati (gli stessi che usano altri applicativi web 2.0) non ci dovrebbero essere problemi.

    Per la questione inglese… sigh concordo pienamente con te :(