Protipazione su carta contro simulazione

Riporto un interessante punto di vista dal blog “Use a Billy” dove l’autore risponde alle critiche fatte dai produttori di iRise alla prototipazione su carta.

Io condivido al 100% la posizione del post in quanto è vero che iRise (grande prodotto che ho potuto provare solo una volta anche perchè costa 250k di $) o strumenti di simulazione permettono di ricreare ambienti e simulazioni complete della user experience ma l’agilità che si ha nel cambiare i requisiti su carta non esiste con nessun altro strumento.

  1. Alberto Mucignat

    ma per curiosità: tu fai il prototipo su carta e poi quando è “stabile” lo trasformi in formato elettronico (a mò di deliverable, per dire)? oppure passi direttamente il prototipo cartaceo al web designer?

    infatti: “how is building the application once in a WYSIWYG simulation tool, and then actually coding it, better than building a quick paper prototype, and then coding it?”

    e poi non ho capito bene il senso della frase:

    “Prototypes, when designed correctly should be designed out of a brainstorming, collaborative environment, and based on user goals and business needs. By not having these sessions, you remove the ability to innovate, and your customer’s experiences will suffer.”

    personalmente, lavorando a distanza e con diversi soggetti (team grafico, team sviluppo, cliente, ecc) i prototipi li devo per forza trasferire in formato elettronico, anche per ottimizzare i tempi. forse invece per chi lavora a stretto contatto con il team…

  2. Luca Mascaro

    Dipende dal progetto comunque in genere inizio con carta/colla/forbici/post’it creando già così dei deliverables (panel su carta) che in caso consegno digitalmente fotografandoli, poi passo a wireframes più strutturati che vanno a mostrare anche i flussi e gli stati dell’applicazione che poi stampo e rielaboro su carta durante i meeting/focus group/usability test.

    In ogni caso generalmente sui progetti più grossi/critici sposto per alcune fasi del progetto il mio team dal cliente in modo da lavorare in maniera più agile possibile.