Riflessioni sul design per iPad

Durante la mia permanenza a Tokyo ho potuto osservare per la seconda volta come il mondo del mobile è estremamente integrato con la realtà di quella megalopoli. Partendo da quella realtà il mio pensiero si è volto verso una serie di riflessioni legate al nuovo device di casa apple, l’iPad, in particolare sulle implicazioni legate all’orientamento dell’interfaccia e la sua risoluzione (riflessioni già iniziate in precedenza su netbook).

Ora, tornato in Sketchin, con il mio team dobbiamo giusto iniziare una serie di potenziali progetti su questa nuova piattaforma e iniziamo a intravvedere tutta una serie di problematiche che sono state ben descritte da informationarchitect in questo post pubblicato oggi.

La questioni alla fine risultano molto vicine a quelle riscontrate per iPhone ma pur sempre più complesse. Questo device è un ibrido intermedio che non assomiglia a nulla di ciò che abbiamo conosciuto in precedenza e dunque non abbiamo un background di esperienze su cui realmente basarci.

La domanda che mi resta maggiormente in testa ora è: qual’è la big issue di design che ci pone l’interfaccia dell’iPad?

  1. Da quel che ho capito/visto in giro, la big-issue per quanto riguarda l’uso “in mobilità” (intendo in città, in spazi aperti) è il riflesso dello schermo… sul divano, invece, credo sarà il poterne fare a meno una volta che ci si è abituati… :-)