Scopri te stesso attraverso i sogni con dreamboard

Quindici mesi or sono fui contattato per partecipare ad una riunione in cui si doveva discutere il delinearsi di un progetto un po’ particolare che si inaugurava sotto il concept “rendere le persone più consapevoli di se stesse attraverso i sogni“; da allora di lavoro in merito se ne è fatto molto e lo scorso venerdì il mio team ed il team di San Francisco hanno finalmente lanciato dreamboard.

Dreamboard è un servizio online e mobile che permette a chiunque di tenere in modo semplice e divertente un diario digitale dei propri sogni per poi analizzarli statisticamente e scoprire, per esempio, di che colore sono o di quali elementi sono composti.

L’idea è semplice, noi passiamo un terzo della nostra vita dormendo e, attraverso i sogni, in quei momenti il nostro inconscio ci comunica molte informazioni su come siamo e ci sentiamo realmente. Emozioni, sensazioni ed elementi che poi vengono in parte sopiti dalla nostra parte conscia che le metabolizza razionalizzandole.

Che succederebbe se dunque ci trovassimo di fronte agli elementi del nostro vero io senza filtri o interpretazioni?

Questo è ciò che nell’uso più intenso e regolare vuole fare dreamboard, un idea semplice ma efficace che però ha richiesto uno sforzo di ricerca con utenti e progettazione importante per garantire la maggior neutralità possibile dello strumento.

Nell’ultimo anno infatti abbiamo fatto mesi di ricerca e progettazione evolutiva con gli utenti per finalizzare il modello di tracciamento e capirne i bisogni, le abitudini e gli invalicabili limiti che hanno tutti coloro che già oggi traspongono quotidianamente i loro sogni su un diario. Un lavoro di design e gestione prodotto che ha richiesto concentrazione, continuità e meticolosità e che attraverso una serie di piccole e grandi evoluzioni ha permesso a dreamboard di raggiungere la sua forma e funzione odierna.

Il risultato è un progetto dai tratti minimali ed estremamente semplici nella comprensione e nell’uso che però ha assoluto bisogno di migliorarsi e di completarsi in migliaia di piccoli dettagli che non siamo ancora riusciti a curare al meglio.

Ed è per questo bisogno di migliorare dreamboard attraverso il confronto con degli utenti finali che nelle scorse settimane abbiamo reputato un sufficiente grado di maturità del servizio e abbiamo deciso in pieno spirito evolutivo di rilasciarlo al grande pubblico su invito.

Insomma, se siete interessati a conoscere meglio voi stessi, siete appassionati o incuriositi dal tema dei sogni o più semplicemente volete provare un esperienza completamente nuova richiedete un invito sul sito ufficiale e siate feroci nelle critiche, ci servono ;)