SMAU 2007: la mia esperienza / social software & enterprise 2.0

Quest’anno la mia esperienza di SMAU si è limitata unicamente a sabato ed a una forte presenza nell’area e-Academy vista anche la mia conferenza all’interno.

La giornata è partita, dopo una buona colazione e Lampugnano, facendomi un giro tra i vari stand senza però aver trovato nulla di particolarmente interessante così ho dunque ripiegato a seguire qualche conferenza dentro e-Academy. Verso fine mattinata sono stato raggiunto da Nicola che ha partecipato ad una tavola rotonda su PA e web in cui ha tenuto un’interessante intervento sui social media con ottimi spunti di riflessione legati alle tematiche delle reti sociali nel mondo reale (dalle formiche alle persone).

Dopo un pranzo affollato ho tenuto il mio intervento per conto di IWA sul tema del social software e l’enterprise 2.0 di cui trovate le slide qui di seguito:

Il dibattito che è emerso dalla discussione è stato particolarmete rivolto verso la tematica della strategia di introduzione (sempre dal basso e in parallelo) di questi nuovi strumenti sociali dentro le grandi realtà, con un’occhio particolare a quelle italiane dove l’opinione che ho percepito dal pubblico è “da noi non funzionerà mai perchè si va contro i poteri forti”… i miei dati dicono di no ma è chiaro come sia più semplice in realtà competitive come quelle anglosassoni.

Durante il pomeriggio ho seguito altri interventi tra cui quello di Alessio Cartocci “Un social network multimediale imprevisto” che trattava lo sviluppo negli anni di un open album “SMiLE” e che ho appezzato particolarmente. Alessio ad un certo punto ha anche razionalizzato alcune caratteristiche evolutive di questo social network imprevisto che si possono riflettere in maniera naturale su qualunque piattaforma sociale:

  • modulare
  • partecipativo
  • qualificato
  • semantico
  • percettivo

Non posso non condividere tutti questi spunti umani :)

Prima di terminare la mia avventura a SMAU ho ancora fatto in tempo a scoprire come IBM innovation ha esposto diversi prototipi di schermi con un interazione uomo-macchina molto particolare tra cui: uno schermo visibile a 360 gradi, un tavolo multi-touch e uno schermo orientabile con i movimenti della mano di cui potete vedere i video qui di seguito:

Il mio SMAU si conclude infine con una serie di foto scattate attraversando la lunga fiera. Conclusione tranquilla ;)

  1. domenico

    nella sesta slide c’è un errore…

    “qual è” e non “qual’è”

    =)

  2. markoer

    “Qual è” e “qual’è” sono ugualmente corretti in Italiano. Guardati il vocabolario ;-)

    Ciao

  3. domenico

    markoer..tu riprendi il libro di grammatica che hai studiato alla scuola elementare :)
    se non lo ritrovi allora leggi qui
    http://www.mauriziopistone.it/testi/discussioni/gramm01_qual.html

    anyway..
    la forma corretta è qual è…anche se scrivere “qual’è” non è certo un errore gravissimo

  4. Alessio

    Grazie mille Luca :), e io ho apprezzato la tua abituale capacità di disegnare scenari applicativi concreti e realistici, come ad esempio la social intranet in cui riconoscere e far riconoscere attitudini appunto “umane” e differenze che rafforzano sia il tessuto del network che il processo produttivo.
    E’ uno scenario sicuramente stimolante, e poi chissà tra un anno… a (fast) long time ;)

  5. Luca Mascaro

    Ciao Alessio, speriamo che si realizzino tali scenari nelle aziende italiane anche perchè altrimenti possiamo già immaginare da subito un GAP di almeno il 40% sulla concorrenza estera specialmente in quelle attività dove la conoscenza è tutto