Test di usabilità danno vincenti le rich internet application in confronto di quelle normali

Apprendo dal blog di fogliata che Forrester Research ha condotto uno studio facendo dei test di usabilità a delle applicazioni tradizionali comparate a delle rich internet application. Come riportato da Fogliata solo 5 applicazioni hanno superato i test di usabilità risultando user-friendly tra cui Google Maps.

Ora, senza aver letto il paper, vi faccio notare comunque come circa il 75% delle applicazioni testate sono risultate non usabili (o meglio dire non completamente semplici da usare) che già qui dovrebbe partire un campanello d’allarme. Tra queste spicca Google Maps che però non mi sorprende affatto in quanto google maps introduce un paradigma effettivamente più semplice per l’utente nello svolgere il compito di navigare la mappa, perchè il trascinare è istintivo in quel caso.

Il mio dubbio però è che portando tutto a rich internet application in realtà non è che miglioriamo l’usabilità infatti in un recente test con utenti su una rich internet application ne ho viste veramente delle belle dall’utente che apriva i link in nuova finestra al classico back del browser, azioni difficilmente gestibili tramite AJAX.

In pratica, queste nuove tecnologie ci danno si un potenziale di miglioramento dell’usabilità, ma la loro applicazione nuda e cruda non porta automaticamente il miglioramento voluto.

  1. Panda Otturato

    Ma tu le cose che scrivi, le rileggi almeno? Cioè, almeno ti capisci tu?

    A parte la fuffa scritta, non si capisce una mazza.

    Very usable, I suppose.