xbox one rivoluziona l’esperienza domestica

Ieri sera durante la presentazione della nuova xbox one il termine più citato oltre al nome del prodotto è stato “esperienza”. Esperienza di gioco, esperienza di intrattenimento, esperienza televisiva ed interattiva insomma il focus progettuale di questo nuova piattaforma domestica è stato sicuramente l’utente (o gli utenti in caso di famiglie) e la sua esperienza nel contesto domestico.
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xbox one 1

La nuova xbox sembra nascere come una vera e propria piattaforma di gestione dello spazio domestico grazie al fatto che il nuovo sensore kinect dovrà essere sempre presente per garantire il funzionamento della console e che lo stesso si occuperà di gestire l’identificazione di movimenti, colori, volti, voce e interazione con altri devices anche di terze parti grazie a glass (che tra l’altro apre un’ampia riflessione sugli oggetti connessi).

Con queste caratteristiche unite alle capacità di UI di windows 8 e alla possibilità di rilasciare applicazioni su xbox (di app store si vocifera pesantemente da prima della presentazione di ieri sera e qualcosa si è intravisto) apre tutta una nuova serie di opportunità e scenari di sviluppo nell’ambiente domestico aprendo finalmente con serietà, ma non risolvendo ancora fino in fondo, l’opportunità di fare interagire masse di utenti con lo schermo più importante e più condiviso presente nella nostra vita.

Gli scenari sono infiniti:

Dalla creazione di interfacce che si risvegliano quando entriamo in casa dandoci informazioni contestuali, a interfacce che seguando il nostro sguardo tra i differenti devices (il samsung galaxy S4 di fatto inizia a mostrarci questo scenario), alla possibilità di sviluppare interfacce attentive completamente nuove che realizzino la visione dell’infotainment dandoci informazioni contestuali alle cose che stiamo facendo in maniera automatica (immaginate di fare qualcosa sul vostro tablet sul divano e automaticamente la televisione in parallelo al film che tenete in sottofondo inizia a darvi spunti contestuali sulle azioni svolte).

Ora non ci resta che attendere l’E3 per avere maggiori dettagli in merito ma in ogni caso cari amici interaction designer iniziamo a pensare come usare questa potente piattaforma.