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	<title>Luca Mascaro dot info</title>
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	<description>Design, User Experience and Innovation</description>
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		<title>Publishing digitale su iPad e il futuro dell&#8217;editoria</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/publishing-digitale-ipad-futuro-editoria.html</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 09:20:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business e design strategico]]></category>
		<category><![CDATA[adobe]]></category>
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		<description><![CDATA[Sono oramai già passati tre mesi da quando il tema iPad è arrivato in Sketchin portando con se tutta una serie di riflessioni progettuali e di osservazioni sul campo tratte dai tre progetti che stiamo portando a termine e che verranno (speriamo) lanciati a settembre. L&#8217;impegno principale su questo tema non è stato però attorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a href="http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/publishing-digitale-ipad-futuro-editoria.html"><img class="alignnone" title="Apple iPad content" src="http://images.apple.com/ipad/apps-for-ipad/popular-science/images/hero_20100423.jpg" alt="" width="588" height="294" /></a></h2>
<h2><span style="font-weight: normal; font-size: 13px;">Sono oramai già passati tre mesi da quando il tema iPad è arrivato in Sketchin portando con se tutta una serie di <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/design-per-ipad.html">riflessioni progettuali</a> e di <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/il-vecchio-e-lipad.html">osservazioni sul campo</a> tratte dai tre progetti che stiamo portando a termine e che verranno (speriamo) lanciati a settembre.</span></h2>
<p>L&#8217;impegno principale su questo tema non è stato però attorno alla progettazione in se quanto più alle molteplici riflessioni fatte con i vari editori svizzeri e italiani sul come portare i loro contenuti premium su questa piattaforma valorizzandoli attraverso un&#8217;esperienza d&#8217;uso eccellente. Infatti sta sempre più emergendo l&#8217;aspetto dell&#8217;esperienza utente e del design dell&#8217;applicazione come centrale per avere un minimo successo sull&#8217;application store.</p>
<p>In ogni caso queste infinite riflessioni ad oggi non hanno ancora trovato una fine certa (probabilmente tireremo le prime conclusioni una volta che le applicazioni saranno distribuite e vedremo i fatti) ma sicuramente si sono concentrate su quattro punti che vorrei condividere per discuterne e giungere in maniera collettiva alle conclusioni a fine settembre.</p>
<p><span id="more-888"></span></p>
<h2>1. Applicazione ad hoc vs pubblicazione su bookstore</h2>
<p>La maggior parte delle discussioni ad oggi si è focalizzata sulla difficile scelta di sviluppare applicazioni dedicate o aggregarsi a piattaforme di pubblicazione come <a href="http://www.zinio.com/">Zinio</a> o pubblicare semplicemente su <a href="http://www.apple.com/ipad/features/ibooks.html">apple bookstore</a>.</p>
<p>Di fatto ragionando che alla fine il margine operativo economico è praticamente lo stesso il tema centrale per questa scelta sta diventando sempre più il rapporto tra contenuti di qualità e potenziale bacino d&#8217;utenza. Di fatto le applicazioni sono perfette per distribuire contenuti premium o comunque &#8220;cofanetti digitali&#8221; / &#8220;special edition&#8221; di prodotti già pubblicati su formati tradizionali ma chiaramente tali contenuti vanno valorizzati con un&#8217;esperienza d&#8217;uso eccezionale che richiede ad oggi ancora investimenti spesso proibitivi per la maggior parte dei piccoli editori.</p>
<h2>2. Esperienza d&#8217;uso attraverso nuove metafore</h2>
<p>Su iPad riproporre esperienze d&#8217;uso già viste su carta, web o anche iPhone si stà sempre più rivelando inefficace, o almeno incapace di bloccare la strada a competitor che sfruttano realmente le capacità del dispositivo nel concepire e realizzare prodotti eccezionali.</p>
<p>Il caso degli ultimi giorni è Flipboard (al di fuori delle varie polemiche sul blocco della piattaforma) che ha praticamente dominato le mie lunghe telefonate con vari publisher. Di fatto <a href="http://www.flipboard.com/">Flipboard</a> è un aggregatore RSS chiuso che però propone un&#8217;esperienza d&#8217;uso più vicina alla metafora del quotidiano (maggiormente adatta all&#8217;iPad date le sue caratteristiche fisiche) e questo gli da magicamente un tasso di maggiore adozione in confronto di altre piattaforme comunque eccezionali come <a href="http://www.alphonsolabs.com/">Pulse</a> (fantastica app per leggere feed ma che alla fine viene usata relativamente).</p>
<p>Di fatto guardando il video si capisce bene come questa è un&#8217;esperienza sicuramente più confortevole su questa piattaforma.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="599" height="362" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/v2vpvEDS00o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?hd=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="599" height="362" src="http://www.youtube.com/v/v2vpvEDS00o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?hd=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<h2>3. Interazione tra contenuti e orientamento</h2>
<p>Il contenuto è il Re su iPad e questo lo stiamo notando ogni giorno nel progettare le applicazioni e mostrare il risultato ai clienti (l&#8217;effetto wow di un contenuto HD a pieno schermo è assicurato).</p>
<p>Questo contenuto non è solo ciò che viene fruito ma ciò che veicola di fatto l&#8217;interazione tanto che su iPad si può affermare che l&#8217;utente non interagisce con l&#8217;interfaccia ma direttamente con i contenuti che di fatto veicolano l&#8217;affordance stessa nell&#8217;uso.</p>
<p>Vi è però una riflessione ulteriore che sto portando avanti da un paio di mesi con alcune persone, il concetto di <strong>interazione tra contenuti</strong>. Su iPad infatti si intravvedono delle applicazioni come <a href="http://www.popsci.com/popularscienceplus/">Popular Science+</a> dove di fatto l&#8217;interazione uomo-contenuti è di fatto multidimensionale.</p>
<p>Tu come utilizzatore interagisci con un contenuto e lui magicamente interagisce con altri contenuti creando un&#8217;esperienza d&#8217;uso di fruizione unica che di fatto ti immerge nella fruizione quasi come fosse un videogioco.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="580" height="326" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=10630568&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="580" height="326" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=10630568&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<h2>4. Semplicità di pubblicazione vs esperienza d&#8217;uso immersiva</h2>
<p>Resta infine la riflessione interna all&#8217;editore legata alla semplicità nel pubblicare i contenuti. Infatti bisogna comunque considerare che l&#8217;impegno interno da parte dell&#8217;editore non può essere infinito e questo spesso va a scapito dell&#8217;esperienza d&#8217;uso.</p>
<p>In pratica negli ultimi due mesi si sono viste una miriade di riviste e quotidiani pubblicati su iPad attraverso la metafora dello sfogliatore che di fatto fanno riferimento a delle piattaforme di pubblicazione &#8220;già pronte&#8221; come <a href="http://www.paperlit.com/site/default.aspx">Paperlit</a> che permettono in tempi e budget contenuti di poter pubblicare facilmente i propri contenuti partendo dal formato pdf.</p>
<p>Il problema è che questi progetti stanno ad oggi dando ritorni d&#8217;investimento relativi (i costi sono bassi ma anche le potenziali entrate) e ci si stà rendendo conto che solo prodotti premium con esperienze d&#8217;uso molto più dedicate possono dare un ROI interessante.</p>
<p>È per esempio il caso di <a href="http://www.wired.com/magazine/2010/05/mag_editors_letter/">Wired</a> che attraverso la <a href="http://blogs.adobe.com/digitalpublishing/2010/07/introducing_the_adobe_digital_magazine_workflow.html">Digital Publishing Plattform di Adobe</a> offre un&#8217;esperienza di fruizione totalmente dedicata dove ogni articolo ha interazioni particolareggiate e un completo adattamento al formato verticale e orizzontale del contenuto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="256" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="FlashVars" value="fileID=7151&amp;context=559&amp;embeded=true&amp;environment=production" /><param name="src" value="http://images.tv.adobe.com/swf/player.swf" /><param name="flashvars" value="fileID=7151&amp;context=559&amp;embeded=true&amp;environment=production" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="256" src="http://images.tv.adobe.com/swf/player.swf" flashvars="fileID=7151&amp;context=559&amp;embeded=true&amp;environment=production" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questa soluzione sembra ad oggi quella di eccellenza per questi nuovi scenari ma restano comunque forti dubbi sull&#8217;impegno economico per tirare su un&#8217;applicazione e soprattutto per il peso stesso di questi contenuti (un numero di una rivista arriva a pesare fino a 500 mb).</p>
<p><strong>Update</strong>: nell&#8217;elenco di soluzioni mi ero dimenticato una delle migliori alternative alla piattaforma di Adobe, la piattaforma <a href="http://www.woodwing.com/en/digital-magazine/ipad-tools">Digital Magazine di Woodwing</a> che con il medesimo meccanismo di pubblicazione della prima offre anche delle opportunità avanzate sulla gestione delle sottoscrizioni.</p>
<p>In ogni caso questi sono i 4 spunti su cui il mercato dell&#8217;editoria digitale sta riflettendo, voi che ne pensate?</p>
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		<title>Arrivederci e grazie per tutto il pesce (+ tributo a Star Wars)</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/life/arrivederci-grazie-per-tutto-il-pesce-tributo-john-williams.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/life/arrivederci-grazie-per-tutto-il-pesce-tributo-john-williams.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 06:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[ferie]]></category>
		<category><![CDATA[star wars]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimo giorno di lavoro e ancora 20 cose da finire, ma voglio dedicare questi 5 minuti per rilanciare la prima fatica mattutina e augurare a tutti buone vacanze lasciandovi anche un divertente video su Star Wars per chiudere in bellezza questo periodo ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo giorno di lavoro e ancora 20 cose da finire, ma voglio dedicare questi 5 minuti per rilanciare la prima <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/publishing-digitale-ipad-futuro-editoria.html">fatica mattutina</a> e augurare a tutti buone vacanze lasciandovi anche un divertente video su Star Wars per chiudere in bellezza questo periodo ;)</p>
<p><object width="600" height="475"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lk5_OSsawz4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/lk5_OSsawz4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="600" height="475"></embed></object></p>
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		<title>Firefox Tab Candy: come migliorare l&#8217;esperienza del tab browsing</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/interaction-design/firefox-tab-candy-come-migliorare-lesperienza-del-tab-browsing.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/interaction-design/firefox-tab-candy-come-migliorare-lesperienza-del-tab-browsing.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 10:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design dell'interazione]]></category>
		<category><![CDATA[aza rasking]]></category>
		<category><![CDATA[browsing]]></category>
		<category><![CDATA[firefox]]></category>
		<category><![CDATA[tab candy]]></category>
		<category><![CDATA[UI]]></category>
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		<description><![CDATA[Il problema di design è semplice: quanti di voi si trovano ad usare più finestre del browser con più tab ciascuna di esse per crearsi un modello organizzato di navigazione? Io lo faccio e negli scorsi anni ho osservato diverse persone che sfruttano il meccanismo delle finestre e dei tab per organizzarsi meglio la navigazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema di design è semplice: quanti di voi si trovano ad usare più finestre del browser con più tab ciascuna di esse per crearsi un modello organizzato di navigazione?</p>
<p>Io lo faccio e negli scorsi anni ho osservato diverse persone che sfruttano il meccanismo delle finestre e dei tab per organizzarsi meglio la navigazione. Sembrerebbe che tale comportamento in genere compare quando si usa il browser in un&#8217;intensa attività multi-tasking o almeno questo è quanto ha osservato <a href="http://www.azarask.in/blog/post/tabcandy/">Aza Rasking</a> nel suo nuovo <strong>progetto Tab Candy</strong> presentato nel video qui di seguito.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="549" height="364" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=13560319&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="549" height="364" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=13560319&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/13560319">An Introduction to Firefox&#8217;s Tab Candy</a> from <a href="http://vimeo.com/user532161">Aza Raskin</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Tab Candy  per Firefox è di fatto un&#8217;interessante esperimento che tenta di creare un modello organizzativo più efficace nell&#8217;uso dei tab. L&#8217;interfaccia è molto semplice ma allo stesso tempo ci dimostra come gli spazi di miglioramento nella gestione dell&#8217;interfaccia di navigazione siano ancora molteplici.</p>
<p>Sicuramente da tener d&#8217;occhio ;)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>UXconference il programma 2010</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/ux-conference-programma-2010.html</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 09:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[conference]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[event]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[ux]]></category>
		<category><![CDATA[uxcon]]></category>
		<category><![CDATA[uxconference]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad un mese dalla presentazione di UXconference 2010 siamo lieti di annunciare il programma di quest&#8217;anno (definitivo al 95%) totalmente dedicato ai temi della progettazione dell&#8217;esperienza d&#8217;uso web e mobile. Anche quest&#8217;anno possiamo vantare un panel ben variegato di speaker che provengono da realtà industriali, startup e di ricerca che ci presenteranno cosa stanno facendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.uxcon.com"><img class="alignnone size-full wp-image-880" title="banner uxconference" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2010/07/banner-uxcon.png" alt="" width="590" height="150" /></a></p>
<p>Ad un mese dalla <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/ux-conference-2010-piu-design-per-tutti.html">presentazione</a> di <strong>UXconference 2010</strong> siamo lieti di annunciare il <strong><a href="http://www.uxcon.com/programma/">programma di quest&#8217;anno</a></strong> (definitivo al 95%) totalmente dedicato ai temi della progettazione dell&#8217;esperienza d&#8217;uso web e mobile.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno possiamo vantare un panel ben variegato di speaker che provengono da realtà industriali, startup e di ricerca che ci presenteranno cosa stanno facendo o studiando dal punto di vista dell&#8217;esperienza d&#8217;uso.</p>
<p>Tra questi un ringraziamento particolare va ai keynote che <strong><a href="http://it.linkedin.com/in/tizianoluccarelli">Tiziano Lucarelli</a></strong> e <a href="http://www.mircostudio.com/"><strong>Mirco Pasqualini</strong></a>, <a href="http://it.linkedin.com/in/privizzi"><strong>Piero Rivizzigno</strong></a>, <a href="http://www.freegorifero.com/"><strong>Fabio Sergio</strong></a> e <a href="http://it.linkedin.com/in/massimoscognamiglio"><strong>Massimo Scognamiglio</strong></a> che quest&#8217;anno hanno promesso di portare degli spunti molto &#8220;accattivanti&#8221; :)</p>
<p>Per chi fosse interessato le <a href="http://www.uxcon.com/registrati/"><strong>iscrizioni sono aperte</strong></a> e in <strong>early bid sino al 10 settembre</strong><em> (tra l&#8217;altro con un prezzo speciale per gli studenti).</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Design per iPhone: bisogna essere assolutamente meticolosi</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/design-per-iphone-bisogna-essere-assolutamente-meticolosi.html</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 16:18:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design dell'esperienza d'uso]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[tap tap tap]]></category>

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		<description><![CDATA[Stamani ho trovato 10 minuti per leggere questo post sul blog di Tap Tap Tap che parla della progettazione, sviluppo e promozione del progetto applicativo Camera+ (una gran bella applicazione per appassionati di fotografia). Mi ha colpito in senso positivo l&#8217;accetto dato al valore che da come riscontro diretto sulle vendite la cura nel design [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a style="float: left; margin: 0 10px 10px 0;" href="http://taptaptap.com/blog/cameraplus-first-month-sales/"><img title="Camera Plus" src="http://taptaptap.com/blog/media/cameraplus-first-month-sales/CameraPlus.png" alt="" width="250" height="461" /></a>Stamani ho trovato 10 minuti per leggere questo <a href="http://taptaptap.com/blog/cameraplus-first-month-sales/">post sul blog di Tap Tap Tap</a> che parla della progettazione, sviluppo e promozione del progetto applicativo Camera+ (una gran bella applicazione per appassionati di fotografia).</p>
<p>Mi ha colpito in senso positivo l&#8217;accetto dato al valore che da come riscontro diretto sulle vendite la cura nel design dell&#8217;applicazione stessa dove loro hanno investito &#8220;centinaia di ore di lavoro e raffinamento&#8221; secondo un<a href="http://taptaptap.com/blog/the-design-session/">&#8216;approccio totalmente certosino</a> e quasi maniacale verso un buon design.</p>
<p>Il design in questo caso ha pagato a più livelli:</p>
<ul>
<li>Gli utenti hanno dato un riscontro diretto attraverso l&#8217;acquisto</li>
<li>I blogger e gli stakeholders attraverso l&#8217;apprezzamento e le review</li>
<li>Apple mettendo in evidenza l&#8217;applicazione</li>
</ul>
<p>Questo ha portato ad un discreto successo su cui molti metterebbero una firma ;)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il vecchio e l&#8217;iPad</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/il-vecchio-e-lipad.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/il-vecchio-e-lipad.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 07:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design dell'esperienza d'uso]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
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		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>
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		<category><![CDATA[usabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle prime regole per essere un buon designer è quella di provare direttamente gli oggetti e le esperienze che si andranno poi a progettare ponendosi chiaramente come dei buoni osservatori critici. È dunque da più di un mese che utilizzo l&#8217;ipad nei modi e negli scenari più disparati e vivendo ciò mi sono imbattuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2010/07/l_2048_1536_93D91106-36E0-4A7B-8528-15D8FAA378AD.jpeg" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;" rel="lightbox[875]"><img src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2010/07/l_2048_1536_93D91106-36E0-4A7B-8528-15D8FAA378AD.jpeg" alt="" class="alignnone size-full" width="300" /></a> Una delle prime regole per essere un buon designer è quella di provare direttamente gli oggetti e le esperienze che si andranno poi a progettare ponendosi chiaramente come dei buoni osservatori critici. È dunque da più di un mese che utilizzo l&#8217;ipad nei modi e negli scenari più disparati e vivendo ciò mi sono imbattuto in una serie di situazioni personali o collettive molto interessanti.</p>
<p>La più curiosa di queste lo vissuta una mattina di circa tre settimane fa nella metropolitana di Milano nell&#8217;andare ad un evento. Ero seduto in una carrozza della metro da Lampugnano al centro e stavo consultando l&#8217;indirizzo della conferenza sulle mappe di Google quando ad un certo punto mi rendo conto che c&#8217;è un signore anziano seduto di fronte che mi osserva. Dopo qualche fermata di metro si libera il posto accanto al mio e il signore si sposta chiaramente per poter osservare meglio cosa stavo facendo e da li a poco esorta con un &#8220;ma che cos&#8217;è questo robo?&#8221;.</p>
<p>Gli rispondo che è  un&#8217;iPad (che non conosceva) e gli ho improvvisato una breve dimostrazione di alcune funzionalità (Internet, la posta elettronica, le mappe, corriere della sera che apprezza particolarmente poiché può finalmente leggerlo con caratteri grandi) de cui lui mi chiede se è facile consultare gli orari dei treni perché continua a chiamare il call center di trenitalia o ad utilizzare suo figlio per cercarli su Internet visto che i siti sono troppo complessi per lui (il signore non usava per nulla internet).</p>
<p>Gli mostro che esistono queste applicazioni che si possono installare facilmente e poi gli faccio provare direttamente quella delle FFS finchè lui non se ne esce con un &#8220;fantastico! con questo potrei iniziare finalmente ad usare un computer! Quanto costa che stasera mando mio figlio a comprarmelo?&#8221;. Di fronte al prezzo non si è scoraggiato per nulla e salutandoci continuava a dirmi che l&#8217;avrebbe comprato.</p>
<p>Questa esperienza devo dire che mi ha colpito particolarmente come designer (per capirci l&#8217;ho raccontata con entusiasmo a 3 persone subito dopo che era accaduta) e mi ha fatto riflette su come l&#8217;ergonomia e il modello di servizio dell&#8217;iPad non offra solamente una fantastica esperienza d&#8217;uso ma di fatto funge da fattore abilitante verso fasce di popolazione restie hai normali canali.</p>
<p>Mi ha altresì impressionato l&#8217;effetto di diffusione per osmosi che ho potuto vivere: una persona normalmente restia alla tecnologia si trovi dapprima incuriosito, poi interessato e infine coinvolto da questo oggetto. </p>
<p>Chiaramente queste non sono conclusioni generalizzabili al mondo ma per poterle sostenere ulteriormente nelle ultime settimane ho tentato di riprodurre l&#8217;esperimento con quante più persone anziane o di mezza età incontravo (di fatto l&#8217;ho replicato 8 volte con utenti non digitalmente evoluti) notando sempre replicati alcuni degli effetti descritti.</p>
<p>Possiamo dunque immaginare uno scenario in cui l&#8217;iPad  altri oggetti semplificati a sua immagine e somiglianza possano fungere nel breve periodo ad abilitare verso il digitale una fascia di popolazione oggi restia?</p>
<p>Secondo me si il che potrebbe in termini sociologici ribaltare per l&#8217;ennesima volta il rapporto tra i vari attori nell&#8217;uso dei servizi (immagino sportelli virtuali della PA semplificati su iPad) portando così il mercato ad un&#8217;ennesimo punto di svolta.</p>
<p>Voi che ne pensate? Avete avuto esperienze simili?</p>
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		<title>Il valore del design</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 18:56:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business e design strategico]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[roi]]></category>
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		<description><![CDATA[Da qualche giorno sto maturando alcune riflessioni sulla realtà quotidiana del fare design: il processo e i metodi, la differenza del comunicare attraverso il design e fare design per la comunicazione, il confronto con la realtà del mercato ma soprattutto il reale impatto che ha il design nella nostra vita quotidiana. Quando, quanto e a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno sto maturando alcune riflessioni sulla realtà quotidiana del fare design: il processo e i metodi, la differenza del comunicare attraverso il design e fare design per la comunicazione, il confronto con la realtà del mercato ma soprattutto il reale impatto che ha il design nella nostra vita quotidiana.</p>
<p>Quando, quanto e a quali condizioni il fare design da un reale valore aggiunto e/o un vantaggio competitivo all&#8217;interno di un progetto?</p>
<p>La teoria direbbe praticamente sempre ma questo non corrisponde alla realtà quotidiana che viviamo in molti.</p>
<p>Per l&#8217;esperienza che vedo quotidianamente nel team di Sketchin l&#8217;applicare le prime tecniche di progettazione ad un progetto novizio da un riscontro immediato portando un miglioramento percepibile nella qualità del prodotto poi&#8230; nulla per un bel pezzo.</p>
<p>Mi sembra che dopo una grande efficacia iniziale se non si raggiungano dei determinati livelli di investimento (di tempo e budget) in design non si riscontrino grandi miglioramenti in termini di qualità del prodotto finito.</p>
<p>Se ribaltiamo il punto di vista questo vuole dire che facendo il primo design di un nuovo prodotto digitale si ottiene un grande miglioramento in termini di qualità percepita ma per raggiungere livelli di qualità eccellenti sono necessari grandi livelli di investimento.</p>
<p>Ma dunque, per pura etica professionale, è corretto prendere progetti intermedi su cui tutti sappiamo che alla fine faremo solamente il meno peggio? </p>
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		<title>Social media: l&#8217;evoluzione del feedback</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 15:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design dell'interazione]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[social media]]></category>
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		<description><![CDATA[Ieri durante la discussione al convegno sul social media marketing mi è emersa una riflessione spontanea sull&#8217;evoluzione nell&#8217;uso dei sistemi di feedback nei social media. Nel tempo sia su facebook, youtube, linkedin, etcc.. i meccanismi con cui si può dare un n riscontro digitale ad un contenuto o azione di un&#8217;altro utente si è sempre più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri durante la discussione al <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/vivere-e-progettare-esperienze-sociali.html">convegno sul social media marketing</a> mi è emersa una riflessione spontanea sull&#8217;evoluzione nell&#8217;uso dei sistemi di feedback nei social media. Nel tempo sia su facebook, youtube, linkedin, etcc.. i meccanismi con cui si può dare un n riscontro digitale ad un contenuto o azione di un&#8217;altro utente si è sempre più semplificato fino a quasi diventare parte del contenuto dal punto di vista del design.</p>
<p><img class="size-full wp-image-866" title="social media evolution of feedback" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2010/06/social-media-evolution-of-feedback.png" alt="" width="498" height="186" /></p>
<p>Questo spunto di per se è banale ma è l&#8217;ennesima dimostrazione di come nei sistemi complessi tendono ad emergere sempre le soluzioni più semplici e le micro-interazioni specialmente se si lavora seguendo il feedback degli utenti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vivere e progettare esperienze sociali</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 15:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[international]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi a Milano si è tenuto un convegno riservato alle aziende sul tema del social media marketing e di come le aziende italiane possono adottare praticamente i media sociali. All&#8217;interno del primo panel della mattina (moderato dal mitico Stefano) si sono trattati i fondamenti della materia e io ho avuto l&#8217;onore di parlare di come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi a Milano si è tenuto un convegno riservato alle aziende sul tema del social media marketing e di come le aziende italiane possono adottare praticamente i media sociali.</p>
<p>All&#8217;interno del primo panel della mattina (moderato dal mitico <a href="http://www.aghenorblog.com/">Stefano</a>) si sono trattati i fondamenti della materia e io ho avuto l&#8217;onore di parlare di come si progettano prodotti e servizi che sono o usano i media sociali.</p>
<p>In particolare nella mia presentazione mi sono focalizzato sul fatto che l&#8217;origine di questi nuovi media sia legata a delle fenomenologie già ampiamente conosciute nel mondo reale (la piazza pubblica è il classico esempio) e di quanto sia importante essere pragmatici e studiare il comportamento delle persone per fare entrare i nostri servizi in trasparenza nella loro vita (dandogli valore chiaramente).</p>
<p>In pratica li ho portati sulla mia personale conclusione di come si progettano i media sociali:</p>
<blockquote><p>Non pensate cosa le persone potrebbero o dovrebbero fare secondo voi o la vostra organizzazione, cercate semplicemente di capire cosa fanno nella realtà</p></blockquote>
<p>A voi le slide ;)</p>
<div id="__ss_4464790" style="width: 425px;"><strong><a title="Vivere esperienze sociali " href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/vivere-esperienze-sociali">Vivere esperienze sociali </a></strong><object id="__sse4464790" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=vivereesperienzesociali-smm-100610092726-phpapp02&amp;stripped_title=vivere-esperienze-sociali" /><param name="name" value="__sse4464790" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4464790" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=vivereesperienzesociali-smm-100610092726-phpapp02&amp;stripped_title=vivere-esperienze-sociali" name="__sse4464790" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/lucamascaro">Luca Mascaro</a>.</div>
</div>
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		<title>UX conference 2010: più design per tutti</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 16:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;anno scorso in Sketchin siamo riusciti a realizzare un mio vecchio sogno nell&#8217;organizzare una piccola conferenza focalizzata a far incontrare il mondo del design centrato sugli utenti con quello del business; da cui è nata UXconference. Visto il successo ottenuto l&#8217;anno scorso abbiamo così deciso di procedere in questa avventura annunciando la seconda edizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.uxcon.com/" style="float: left; margin: 0 10px 10px 0;"><img class="alignleft size-full wp-image-859" title="UXconference 2010" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2010/06/n139207178763_4416.jpg" alt="" width="200" height="201" /></a> L&#8217;anno scorso in <a href="http://www.sketchin.ch">Sketchin</a> siamo riusciti a realizzare un <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/uxconference-la-nuova-conferenza-per-ux-designer.html">mio vecchio sogno</a> nell&#8217;organizzare una piccola conferenza focalizzata a far incontrare il mondo del design centrato sugli utenti con quello del business; da cui è nata <a href="http://www.uxcon.com/">UXconference</a>.</p>
<p>Visto il successo ottenuto l&#8217;anno scorso abbiamo così deciso di procedere in questa avventura annunciando la <strong><a href="http://www.uxcon.com/">seconda edizione di UXconference</a></strong> che si terrà a Lugano sabato 9 ottobre 2010 (l&#8217;abbiamo spostata il sabato e con un <strong>prezzo speciale per gli studenti</strong> a seguito dei feedback dell&#8217;anno scorso ;-)</p>
<p>Nello spirito di una conferenza che vuole essere davvero dedicata agli utenti quest&#8217;anno vogliamo trattare il tema della progettazione web e mobile concentrandoci su casi e esperienze reali. Per raccogliere queste esperienze (sia dal lato del progettista che degli utenti) abbiamo lanciato il <a href="http://www.uxcon.com/call-for-paper/">call for paper</a> aperto a esperienze, demo e brevi riflessioni anche da utenti.</p>
<p>Le varie proposte di presentazione dovranno pervenirci entro metà luglio per poi permetterci di pubblicare il programma completo entro fine luglio.</p>
<p>Infine per rendere la conferenza ancora più partecipativa abbiamo aperto un <a href="http://www.uxcon.com/updates/2010/06/02/uxconference-proponeteci-gli-speaker/">piccolo concorso</a> per dirci chi volete che sia il keynote di quest&#8217;anno della conferenza a cui potete facilmente partecipare attraverso twitter.</p>
<p><a href="http://www.uxcon.com/registrati/">Vi aspettiamo ;)</a></p>
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