di Luca Mascaro alle 10:55
Domani sarà lanciata la nuova versione dell’interfaccia utente di CNN.com che sarà molto più incentrata sui contenuti multimediali e sul lancio delle varie rubriche e funzionalità (come NewsPulse che sembra rivoluzionerà il modo di fruire le notizie) che saranno allargate a nuovi spunti (l’IA resterà comunque invariata). Tra queste non posso che esultare per la collaborazione e lo scambio di contenuti con il TED :)
È interessante osservare dallo screenshot distribuito come l’interfaccia e l’aspetto visuale rendano realmente più visibili i molti contenuti (la lunghezza della pagina a pari contenuti è stata ridotta guadagnando comunque molto in chiarezza) e diano a quelli promossi un appeal molto attraente. Vedremo se questa “promessa progettuale” si verificherà anche domani.
Resto purtroppo molto scettico sulla scelta di orientare l’aspetto visuale ed il brand al rosso (preso tra l’altro dal vecchio design della consociata Time) in quanto non si alliena con l’esperienza di brand che si ha guardando la CNN in televisione la quale stilisticamente tende sempre molto al bianco con forti contrasti.
CNN oggi e domani


di Luca Mascaro alle 14:16
Oggi sfogliando alcuni quotidiani ho notato la notizia che Swisscom, la più grande società di telecomunicazioni Svizzera ma presente in svariati mercati europei, cambia il suo brand adattandolo ai tempi.
Questo adattamento è probabilmente spinto dal fatto che da semplice fornitore di servizi di rete swisscom si è sempre più portata nel segmento dei servizi a valore aggiunto agli utenti finali su Mobile, TV e internet mantenendo però storicamente i tratti corporate di una società telco.
È dunque logico che il vecchio brand stesse stretto al packaging di alcuni nuovi prodotti (come napster o live) che richiedono sicuramente identità più divertenti, fresche ed in movimento (infatti il nuovo brand si basa proprio su questo concetto).
Però… si c’è un però… questa sera a cena ho provato a presentare il nuovo logo a mio padre, affezionato cliente di swisscom da più di 40 anni (ok prima il nome era ppt ma l’azienda è la stessa) che al guardarlo mi ha fatto una riflessione su come non rappresentasse più la svizzera, non sembrasse più una società seria ne sembrasse rappresentare una società di telecomunicazioni.
A mio vedere questa mossa percorre i tempi portando però con se notevoli rischi di disaffezione e smarrimento dell’identità verso alcune generazioni di utenti, ma secondo voi come è stata questa mossa?