di Luca Mascaro alle 19:15
È da qualche mese che tengo sotto osservazione i trend mondiali di ricerca legati ai temi della user experience, interaction design, information architecture, user centered design e usabilità e, questioni linguistiche a parte, ultimamente la panoramica quinquennale mi fa sorgere qualche riflessione.

In primis osservando i trend comparati ricerche/pubblicazioni si nota una diminuzione molto marcata dell’interesse verso l’usabilità e l’architettura dell’informazione che però continuano a crescere in termini di comunicazione (anche se con due scope differenti).
Molto interessante secondo me anche il micro-trend che si è creato tra interaction design e user experience design. Infatti il primo tende a rimanere costante (o a flettersi leggermente) sia nella comunicazione che nella ricerca mentre il secondo ha una crescita costante sia in comunicazione (più marcata) che in ricerca.
Da notare poi come la user experience ha superato di molto l’usabilità in termini di comunicazione ma l’usabilità continua a regnare sovrana in termini di argomento ricercato.
Vedendo questi grafici poi si intravvedono decine di piccoli spunti ma in questo momento io sto riflettendo sul perche il mercato si muova in questo senso e da un lato mi dico che probabilmente è guidato dal fatto che si è passati dal sistemare al progettare servizi e che piano piano tutte le tematiche legate alla UXD vengono naturalmente empatizzane nel know-how delle aziende.
Voi che ne pensate?
di Luca Mascaro alle 17:12
Oggi con il mio team abbiamo lanciato una serie di workshop complementari durante tutto il 2009. Lo scopo di questi workshop è quello di condividere tecniche e metodologie con un pubblico interessato con cui in seguito continuare a confrontarci su nuove idee.
I singoli workshop tratteranno tutte le tematiche fondamendali della progettazione dell’esperienza d’uso, toccando in maniera pratica i temi dell’usabilità, dei design pattern, dell’architettura dell’informazione, dell’interaction design e del design agile.
Per chi fosse interessato le iscrizioni fino al 22 marzo godranno di un prezzo speciale di lancio.
Che ne pensate… idee o domande? ;)
di Luca Mascaro alle 09:19
In sketchin è parecchio che parlo con il team sulla necessità di organizzare una serie di workshop legati alle varie attività di esplorazione e progettazione che si attraversano durante i vari progetti.
Leonora alla fine mi ha proposto di organizzare un workshop su quelle metodologie volte al tracciamento dei modelli mentali specialmente per supportare lo sviluppo dell’architettura dell’informazione e l’identificazione delle metafore.
Alla fine di novembre si terrà dunque il primo workshop di sketchin orientato a professionisti del business, del design e dello sviluppo.
Per maggiori informazioni potete guardare la relativa pagina allestita sul sito di sketchin.
di Luca Mascaro alle 16:46
Anche quest’anno si terrà in italia, a Prato l’11 e 12 dicembre, il summit sull’architettura dell’informazione giunto alla sua terza edizione.
Si discuterà di scienze dell’informazione, teorie della classificazione, logica, biblioteconomia, user experience, web design, psicologia ed ergonomia, industrial design tutti unificati e volti al come rendere più semplice ma entusiasmante la relazione tra l’utente e l’informazione digitale.
L’anno scorso ho presentato l’interfaccia di Facetag e i suoi nuovi approcci per navigare l’informazione mentre quest’anno pensavo di proporre un paper legato alle interfacce adattative e contestuali sempre più legate ai sistemi informativi. Questo è un’argomento a cui mi sono particolarmente interessato negli ultimi mesi perchè credo che queste interfacce faranno sempre più parte del futuro dei servizi online specialmente in mobilità ma in ogni caso vi chiedo, è un tema che vi potrebbe interessare?
In ogni casò sicuramente parteciperò al Summit e al suo ambiente interessante e dinamico, chi viene?
di Luca Mascaro alle 12:28
di Luca Mascaro alle 09:31
Inizia il secondo giorno e Linus De Petris ci porta un’esperienza di organizzazione di un master specialistico in Information Architecture organizzato in Svezia con l’obiettivo di infondere la giusta interdisciplinarita ai discenti.
Si parte dall’idea è che innovazione non è invenzione ma problem solving (strazione, decomposizione, organizzazione) dunque non ha alcun senso nelle organizzazioni creare aree di innovazione isolate o separata ma bisogna portare la capacità di innovazione in tutta l’azienda attraverso la formazione. Facendo un escursus il punto debole che evidenzia è che spesso questa criticità nelle organizzazioni è provocata non da chi è competente di computer science ma più che altro il management che si rende giustamente conto unicamente dei risultati finali mentre il lavoro degli IA (come anche dei programmatori) è spesso invisibile dietro ad un interfaccia risultando dunque poco comprensibile da parte del pubblico (amo questa parola al posto di utenti).
Nel programma formativo che stanno proponendo stanno così cercando di integrare aspetti differenziati che spaziano dalle tecniche di progettazione, al problem solving al management/business frammentando la parte teorica con la parte pratica attraverso un approccio formativo “project driven learning” dove gli studenti si trovano sempre confrontati a progetti reali dove sono tenuti a risolvere problemi.
da qui presenta l’approccio formativo e il programma del master sull’IA orientato a questo approccio… interessante.