Ieri si è svolto negli uffici di Sketchin l’agilecamp che devo dire essere venuto particolarmente bene quest’anno :)
Gli spunti sono stati moltissimi e si è passati dal discutere di alcune tecniche di testing, allo sviluppo agile per iphone, all’adozione di katà per raggiungere la perfezione, a come vendere l’agile dal punto di vista del cliente, fino alla comparazione tra l’agile e i grandi artisti del passato.
Io nel mio piccolo ho fatto una presentazione sui fatti che abbiamo scoperto all’interno del team sui progetti realizzati nell’ultimo anno attraverso la nostra metodologia di progettazione agile.
Anche quest’anno il 5 e 6 di maggio si svolgerà Better Software, una conferenza focalizzata sul mondo dello sviluppo software di qualità.
L’esperienza che ho vissuto lo scorso anno è stata una delle più interessanti dal punto di vista del ricavare e discutere spunti che arrivano dalle varie discipline: dallo sviluppo agile, alla sicurezza, al management, al design.
Ieri ho tenuto una presentazione al digital user experience festival sulle interfacce che utilizziamo in mobilità e la progettazione dell’esperienza d’uso tra i canali che utilizziamo quotidianamente.
L’intervento ha avuto un’ottimo riscontro dal pubblico che, attraverso le varie domande, mi ha permesso di articolare una riflessione su come oggi non ha più senso una specializzazione progettuale sul canale da parte delle aziende di design.
In particolare si è parlato della necessità di progettisti specializzati nella progettazione su desktop, mobile o web ma di come i team devono lavorare per progettare in maniera coesa i vari canali secondo una logica di ecosistemi.
La tematica del design agile e del relativo rapporto con i team di sviluppo agile è da ormai un anno nei miei pensieri e nel cuore del team di Sketchin. In particolare è da quasi 16 mesi stiamo sperimentando con differenti team di sviluppatori (che operano in extreme programming o in scrum) la metodologia Agile UXD riscontrandone vantaggi e difetti.
Ora con l’inizio del 2010 abbiamo pensato che è giunto di nuovo il momento di confrontarci con l’esterno riflettendo, discutendo e divulgando la nostra esperienza.
Per fare ciò abbiamo organizzato tre momenti di incontro:
Questa sera dalle 23:00 all’01:00 , all’interno del festival DUE, terremo in collaborazione con UXconference una discussione aperta sul design Agile: stumenti e metodi di progettazione.
Alla discussione parteciperanno diversi esperti della materia, il team e chiunque di voi voglia portare il suo contributo :)
Il 27 febbraio terremo nel nostro ufficio la seconda edizione dell’AgileCamp, un barcamp aperto dove designer e sviluppatori condividono le loro idee ed esperienze sull’applicazione delle metodologie agili.
Infine a grande richiesta il 26 febbraio (giorno prima del camp) terremo in ufficio il corso sul design agiledove sarà possibile imparare le varie tecniche e approcci da adottare per introdurre un po’ di agilità nelle proprie attività quotidiane di design.
Se foste anche voi interessati oggi è l’ultimo giorno per approfittare del prezzo favorevole Early Bird (250 CHF circa 160 Euro) e per l’occasione vi offro anche un ulteriore codice di sconto del 10% utilizzabile durante la registrazione: SkuxCHfr
Ieri abbiamo finalmente pubblicato il programma definitivo di UXconference che vedrà alcuni dei più importanti nomi della progettazione di prodotti e servizi condividere i loro punti di vista su temi come la mobilità o la strategia di design.
In particolare sono molto soddisfatto di avere tra i contributi degli amici come Massimo Pettiti, Leandro Agrò, Gianluca Brugnoli, Fabio Sergio e tanti altri che porteranno dei contributi brillanti basati sia sulla loro grande esperienza.
Avremo inoltre dei contributi speciali come Francesco Cirillo, uno dei guru del mondo dello sviluppo agile, che incrocerà design partecipativo e agilità come anche tutta una serie di interventi “new entry” molto interessanti con speaker inediti per il mondo degli eventi.
Se siete interessati a seguire i vari interventi e confrontarvi con queste persone affrettatevi perchè c’è fino a martedì 3 novembre per iscriversi in early bird e risparmiare ;)
Da domani a Domenica a Riva del Garda si svolgerà la Blogfest, uno dei più grandi eventi per blogger in italia, che oltre a fungere da luogo di incontro per gli appassionati di tecnologia e comunicazione sarà la tribuna di lancio per la prima rete di servizi iperlocali in Italia.
Sono mesi che come Sketchin lavoriamo alla progettazione della rete LUNA e ai servizi iperlocali che si potranno utilizzare su di essa e finalmente da sabato si potrà iniziare a testarla liberamente su qualunque device :)
L’evento sarà aperto a tutti e sarà anche un momento di confronto dove iniziare a dibattere di questa nuova generazione di servizi dunque vi aspetto con le domande più insidiose possibili ;)
Qualche settimana fa sono stato contattato da Andrea Resmini che mi voleva proporre di partecipare ad una tavola rotonda all’EuroIA, la principale conferenza sull’architettura dell’informazione a livello europeo.
Andrea mi ha posto la questione di portare di fronte ad un pubblico europeo la realtà del mercato web Italiano/Svizzero specialmente dal punto di vista dell’architettura dell’informazione.
Durante il panel si confronteranno le varie realtà europee (ed i relativi rappresentanti) sul come l’architettura dell’informazione trovi vie di applicazione differenti sulla base della cultura progettuale che si trova nel singolo mercato (e chiaramente dei budget).
Dunque oggi ho preso un bel volo Milano > Copenhagen (naturalmente easyjet) e domani mi cimenterò in questa sfida.
Personalmente pensavo di presentare una realtà di mercato fatta principalmente di piccolissime aziende e di consulenti (85-95% del mercato) che spesso interpreta l’architettura dell’informazione più che applicarla (sempre a condizione che sappiano cosa sia).
Inoltre volevo riportare la realtà del mercato più entusiasmante con cui in Sketchin ci confrontiamo: startup, telco, dipartimenti innovazioni, etc… con progetti innovativi ma molto legati al marketing con tempi e budget ristretti; e portare il come spesso i processi tradizionali siano inapplicabili ma dove l’ingegno quotidiano sta facendo sempre più emergere le metodologie agili come una via di successo.
A parte questo pensate sia necessario fare presente altri spunti importanti? Suggerimenti?