<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Luca Mascaro dot info &#187; Innovazione</title>
	<atom:link href="http://www.lucamascaro.info/tema/innovation/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucamascaro.info</link>
	<description>Design, User Experience and Innovation</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 06:57:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Usare processing per fare information visualization dentro un browser</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/usare-processing-per-fare-information-visualization-dentro-un-browser.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/usare-processing-per-fare-information-visualization-dentro-un-browser.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 21:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design grafico e visuale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[arduino]]></category>
		<category><![CDATA[html5]]></category>
		<category><![CDATA[infovis]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[libreria]]></category>
		<category><![CDATA[processing]]></category>
		<category><![CDATA[processingjs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=852</guid>
		<description><![CDATA[Chi lavora nel campo delle vetrine o installazioni interattive (magari fatte attraverso Arduino) ha una certa familiarità con Processing, un linguaggio di programmazione utilizzato principalmente nel mondo Hardware per fare complesse visualizzazioni di informazioni. Questo linguaggio infatti nella sua semplicità permette facilmente a Designer di sviluppare visualizzazioni dinamiche complesse che creano quei fantastici effetti scenografici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi lavora nel campo delle vetrine o installazioni interattive (magari fatte attraverso <a href="http://www.arduino.cc/">Arduino</a>) ha una certa familiarità con <a href="http://processing.org/">Processing</a>, un linguaggio di programmazione utilizzato principalmente nel mondo Hardware per fare complesse visualizzazioni di informazioni.</p>
<p>Questo linguaggio infatti nella sua semplicità permette facilmente a Designer di sviluppare visualizzazioni dinamiche complesse che creano quei fantastici effetti scenografici che probabilmente avrete visto in qualche esposizione.</p>
<p>Ora, grazie a <a href="http://www.w3.org/TR/html5/">HTML 5</a> e l&#8217;elemento Canvas, anche i designer che si occupano di sviluppo web possono sbizzarrirsi con visualizzazioni complesse con Processing all&#8217;interno del loro ambiente preferito, il browser :)</p>
<p>Infatti è appena stata rilasciata l&#8217;ultima versione del progetto <strong><a href="http://processingjs.org/">ProcessingJS</a></strong> volto a fare un porting di processing su javascript/HTML5. La compatibilità è purtroppo ancora molto limitata ma giocandoci un po&#8217; non si possono notare le infinite possibilità di questa nuova libreria.</p>
<p>Per veri geek ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/usare-processing-per-fare-information-visualization-dentro-un-browser.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando l&#8217;interfaccia ti segue</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/quando-interfaccia-segue.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/quando-interfaccia-segue.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 10:20:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design dell'esperienza d'uso]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[due.1]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[speech]]></category>
		<category><![CDATA[wif]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=806</guid>
		<description><![CDATA[Ieri ho tenuto una presentazione al digital user experience festival sulle interfacce che utilizziamo in mobilità e la progettazione dell&#8217;esperienza d&#8217;uso tra i canali che utilizziamo quotidianamente. Quando l&#8217;interfaccia ti segue View more presentations from Luca Mascaro. L&#8217;intervento ha avuto un&#8217;ottimo riscontro dal pubblico che, attraverso le varie domande, mi ha permesso di articolare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ho tenuto una presentazione al <a href="http://www.duepunto1.it/">digital user experience festival</a> sulle interfacce che utilizziamo in mobilità e la progettazione dell&#8217;esperienza d&#8217;uso tra i canali che utilizziamo quotidianamente.</p>
<div id="__ss_3086343" style="width: 425px; text-align: left;"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" title="Quando l'interfaccia ti segue" href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/quando-linterfaccia-ti-segue">Quando l&#8217;interfaccia ti segue</a><object style="margin:0px" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="355" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=quandointerfacciatisegue-100206035647-phpapp02&amp;stripped_title=quando-linterfaccia-ti-segue" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed style="margin:0px" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="355" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=quandointerfacciatisegue-100206035647-phpapp02&amp;stripped_title=quando-linterfaccia-ti-segue" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/lucamascaro">Luca Mascaro</a>.</div>
</div>
<p>L&#8217;intervento ha avuto un&#8217;ottimo riscontro dal pubblico che, attraverso le varie domande, mi ha permesso di articolare una riflessione su come oggi non ha più senso una specializzazione progettuale sul canale da parte delle aziende di design.</p>
<p>In particolare si è parlato della necessità di progettisti specializzati nella progettazione su desktop, mobile o web ma di come i team devono lavorare per progettare in maniera coesa i vari canali secondo una logica di <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/2008/10/servizi-piattaforme-ed-il-futuro-degli-ecosistemi.html">ecosistemi</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/user-experience/quando-interfaccia-segue.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il giorno di iPad</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/il-giorno-di-ipad.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/il-giorno-di-ipad.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 07:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[call]]></category>
		<category><![CDATA[ipad]]></category>
		<category><![CDATA[leeander]]></category>
		<category><![CDATA[natural interaction]]></category>
		<category><![CDATA[touch]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=796</guid>
		<description><![CDATA[Sta quasi diventando una tradizione la chiacchierata che faccio con Leandro ogni volta che Apple annuncia un qualche nuovo prodotto &#8220;rivoluzionario&#8221;. Era stata l&#8217;occasione dell&#8217;iPhone e ora, con la presentazione dell&#8217;iPad, ci siamo concessi una decina di minuti per discutere di questo divertente oggetto da salotto, buona visione :) Il giorno di iPad from leeander [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sta quasi diventando una tradizione la chiacchierata che faccio con <a href="http://www.leeander.com/2010/01/29/tormentone-ipad-il-video-ux-con-luca-mascaro/">Leandro</a> ogni volta che Apple annuncia un qualche nuovo prodotto &#8220;rivoluzionario&#8221;.</p>
<p>Era stata l&#8217;occasione dell&#8217;iPhone e ora, con la presentazione dell&#8217;<strong><a href="http://www.apple.com/ipad/">iPad</a></strong>, ci siamo concessi una decina di minuti per discutere di questo divertente oggetto da salotto, buona visione :)</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="600" height="375" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9057268&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="375" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=9057268&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/9057268">Il giorno di iPad</a> from <a href="http://vimeo.com/user807018">leeander</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/il-giorno-di-ipad.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone concept: telerelazionarsi a distanza</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iphone-concept-telerelazionarsi-a-distanza.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iphone-concept-telerelazionarsi-a-distanza.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 13:11:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[hyperlocal]]></category>
		<category><![CDATA[ichat]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[luna]]></category>
		<category><![CDATA[qi!]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=793</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ho messo gli occhi su un curioso concept di iPhone sviluppato da Rodolphe Desmare che mi ha immediatamente colpito per l&#8217;interfaccia utente proposta (magari involontariamente). L&#8217;interfaccia di relazione mostrata che pone la videoconferenza in relazione alla posizione mostra in contemporanea le potenzialità date da tutti i sensori presenti sul device. Inoltre pone degli interessanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho messo gli occhi su un curioso concept di iPhone sviluppato da <strong>Rodolphe Desmare</strong> che mi ha immediatamente colpito per l&#8217;interfaccia utente proposta (magari involontariamente).</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/15103971@N00/3267266775/"><img class="aligncenter size-large wp-image-794" title="iPhone say hello to iChat" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2010/01/3267266775_9f8fd9b9e5_o-550x308.png" alt="iPhone say hello to iChat" width="550" height="308" /></a></p>
<p>L&#8217;interfaccia di relazione mostrata che pone la videoconferenza in relazione alla posizione mostra in contemporanea le potenzialità date da tutti i sensori presenti sul device. Inoltre pone degli interessanti scenari nell&#8217;ottica dei ragionamenti e delle piattaforme di presenza iperlocale come <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/blogfest-nuova-rete-iperlocale-luna.html">Qi!</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iphone-concept-telerelazionarsi-a-distanza.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Summer wars: un anime che traccia il futuro della rete?</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/life/summer-wars-un-anime-che-traccia-il-futuro-della-rete.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/life/summer-wars-un-anime-che-traccia-il-futuro-della-rete.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 18:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[anime]]></category>
		<category><![CDATA[future]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[summer wars]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=764</guid>
		<description><![CDATA[Summer Wars per me è l&#8217;anime dell&#8217;anno (lo dico da fanatico del genere). Ho avuto l&#8217;onore di poterlo guardare in anteprima durante il festival del cinema di Locarno e rappresenta un qualcosa che cambierà il modo di pensare di molti progettisti che lo vedranno. Il film tratta le vicende di una famiglia giapponese che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Summer_Wars">Summer Wars</a> per me è l&#8217;anime dell&#8217;anno (lo dico da fanatico del genere). Ho avuto l&#8217;onore di poterlo guardare in anteprima durante il festival del cinema di Locarno e rappresenta un qualcosa che cambierà il modo di pensare di molti progettisti che lo vedranno.</p>
<p>Il film tratta le vicende di una famiglia giapponese che ha a che fare con un attacco terroristico digitale (non vi rivelo di più) ad una rete informatica multicanale che ha sostituito internet in cui tutta la popolazione vive e lavora.</p>
<p>L&#8217;aspetto veramente geniale e il come questa rete viene rappresentata ed integrata nella vita quotidiana di tutte le persone con un esperienza d&#8217;utilizzo fantastica che sembra realizzare il sogno di <a href="http://secondlife.com/">second life</a> ovviandone tutti i problemi di utilizzo.</p>
<p>Il film dovrebbe uscire a giorni in giappone e il mio consiglio è quello di recuperarlo in qualche modo ;)</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/JwqMNjRlqfA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/JwqMNjRlqfA&amp;hl=en&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/life/summer-wars-un-anime-che-traccia-il-futuro-della-rete.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IAA 2009: scenari sul futuro dell&#8217;auto</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-scenari-futuro-auto.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-scenari-futuro-auto.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 22:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[conversazione]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[envisioning]]></category>
		<category><![CDATA[ergonomia]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[ford]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[IAA]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[previsione]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[vision]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=729</guid>
		<description><![CDATA[La giornata e finita e sono qui in aeroporto riflettendo su quanto ho visto in questi due giorni e alle parole scambiate con manager e designer di Ford. Il tema del salone è sicuramente stato quello della sostenibilità con automobili quasi definibili &#8220;ecologiche&#8221; ad un impatto ambientale minimo (in confronto di quello che si osservava [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.iaa.de"><img class="size-full wp-image-719 aligncenter" title="IAA" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2009/09/IAA.png" alt="international motor show francoforte" width="415" height="127" /></a></p>
<p>La giornata e finita e sono qui in aeroporto riflettendo su quanto ho <a href="http://www.flickr.com/photos/lucamascaro/sets/72157622364831796/">visto in questi due giorni</a> e alle parole scambiate con manager e designer di <a href="http://www.ford.it/">Ford</a>.</p>
<p>Il tema del salone è sicuramente stato quello della sostenibilità con automobili quasi definibili &#8220;ecologiche&#8221; ad un impatto ambientale minimo (in confronto di quello che si osservava nei modelli di solo 3-5 anni fa). Praticamente <strong>il 100% dei marchi automobilistici ha lanciato automobili che consumano e inquinano poco o utilizzano tecnologie ibride</strong> seguendo così una tendenza sicuramente annunciata grazie agli incentivi pubblici e le mode più recenti (ecologico = sostenibile = etico? non ne sono sicuro).</p>
<p>A seguire vengono tutti gli altri temi: sicurezza, design, ergonomia e entertainment che formano la cosidetta <strong>driving experience</strong>.</p>
<p>Come <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-2009-scorci-innovazione.html">accennato però nel post precedente</a> non si delineano vere e proprie innovazioni radicali e anzi si conferma l&#8217;impressione di vedere tutto d&#8217;un colpo le innovazioni tecnologiche accennate per anni.</p>
<p>Però&#8230; però.. qualcosa di nuovo tra le righe c&#8217;è.</p>
<p><span id="more-729"></span></p>
<p>Il concetto della <strong>driving experience</strong> incrociato al design sembra in ogni caso la nuova via da percorrere immaginando e creando macchine molto orientate alle esigenze specifiche del consumatore su delle piattaforme tecnologiche molto flessibili. Nella pratica si sono sviluppate delle tecnologie e delle linee di design generiche che possono essere applicate ad automobili realizzate sulle singole esigenze del consumatore.</p>
<p>È l&#8217;esempio della <a href="http://media.ford.com/article_display.cfm?article_id=30972">nuova Ford C-Max</a> che, come ho discusso largamente con uno dei designer, è stata progettata perfettamente in linea con gli scenari della giovane famiglia con figli piccoli e letteralmente deformata nelle caratteristiche per adattarsi a tale scopo (molti degli accorgimenti sarebbero assurdi in molte altre auto).</p>
<p>Altro scenario conforme a questo nuovo trend è quello delineato dai concept di citroen che attraverso una serie di veicoli molto diversi tra loro, ma complementari, si coprono tutti gli scenari d&#8217;utilizzo nella mobilità (breve e rapido, confortevole e distinto, lungo e comodo, etc&#8230;).</p>
<p>Non voglio azzardare l&#8217;ipotesi che vogliano propinarci l&#8217;acquisto di più veicoli contemporaneamente ma sicuramente la tendenza di creare automobili differenti adatte alle varie situazioni della vita sembra molto rimarcata durante questo salone.</p>
<p>In ogni caso la parte più interessante della giornata è stata sicuramente quella in cui mi sono potuto confrontare con <a href="http://www.linkedin.com/pub/andreas-schamel/10/270/8b"><strong>Andreas Schamel</strong></a> ed in seguito <a href="http://www.linkedin.com/pub/andrew-mottram/15/1aa/416"><strong>Andrew Mottram</strong></a>. Li ho subito provocati cercando di evitare il classico commento a cosa avevano appena introdotto e li ho portati sul &#8220;<strong>what&#8217;s next</strong>&#8221; ed in particolare sul tema della connettività e dei servizi a bordo.</p>
<p>Gli spunti sono stati molteplici (Andrew si è veramente gasato :) e ci vorrebbe un blog intero per svilupparli tutti ma in ogni caso ve li riporto qui di seguito come punti da commentare:</p>
<ol>
<li>Oggi sono stati lanciati contemporaneamente tutti i temi presentati negli scorsi anni però sul domani, al contrario di quello che si può percepire, le idee sono molteplici e sicuramente contemplano l&#8217;integrazione di servizi telematici a bordo. Restano però aperte due grandi incognite che oggi spaventano qualunque produttore: la privacy e la distrazione del guidatore</li>
<li>Oggi praticamente ogni macchina si può considerare come un vero e proprio computer con uno o più processori/memorie schermi interattivi e reti di sensori che potrebbero essere utilizzati come base per servizi telematici.</li>
<li>I primi esperimenti di servizi telematici a bordo sono iniziati quest&#8217;anno con il <a href="http://www.syncmyride.com">progetto Ford-Microsoft Sync</a> che offre un integrazione multimediale completa ed il controllo vocale di molte funzioni. Microsoft ha anche mostrato ai designer di Ford una visione molto sfaccettata di cosa potrebbe fare un utente a bordo di un veicolo connesso (un vero e proprio envisioning) che però al momento sono state pianificate in step successivi.</li>
<li>Alcuni scenari realmente interessanti di servizi a bordo che abbiamo sfaccettato con Andrew sono il monitoraggio remoto del proprio veicolo con la &#8220;contabilizzazione&#8221; dello stesso, la condivisione di informazioni con altri veicoli (<strong>sharing experience</strong>) che permetterebbe al guidatore di condividere posizione attuale e destinazione con altri veicoli e la possibilità di tracciare e ottimizzare i flussi di traffico nei grandi centri urbani. Purtroppo questi scenari si arenano oggi di fronte alle incognite citate prima.</li>
<li>In generale in ogni caso i servizi arriveranno a bordo con dei tempi medio lunghi in quanto le grandi case automobilistiche sono principalmente hardware oriented e solo negli ultimissimi anni stanno capendo cosa vuole dire sviluppare software. Purtroppo la realtà che stanno capendo è che sia il mondo del software sia quello dell&#8217;elettronica di consumo stanno correndo a velocità molto più alte di quelle necessarie per sviluppare una buona automobile e questa distacco sta aumentando sempre più.</li>
<li>Un altra questione di design aperta sulle automobili è quanto l&#8217;auto deve essere device o deve integrare devices. In pratica l&#8217;auto potrebbe già oggi integrare in maniera trasparente un sacco di dispositivi elettronici (lettore dvd, navigatore, telefono, mp3 player, console di videogiochi, etc&#8230;) che però l&#8217;utente tipicamente porta con se e che si potrebbero collegare attraverso il bluetooth o delle porte USB&#8230; sul quale sia il giusto equilibrio ci si stà lavorando intensamente.</li>
<li>Sia sul tema dei servizi che su quello dell&#8217;elettronica la via che si intravvede come più percorribile sarà probabilmente quella di confrontarsi con partner nel mondo del software/servizi online, dell&#8217;elettronica di consumo e delle telco, ma sono mondi così differenti che ci vorranno anni per parlare efficacemente la stessa lingua ed integrare i processi.</li>
<li>Dal punto di vista economico il mercato dell&#8217;auto ha molte incognite di fronte a se, non unicamente per gli effetti finanziari della crisi, ma più che altro perchè oggi l&#8217;utilizzatore tipo sta cambiando i suoi comportamenti nella mobilità in generale.</li>
<li>Una delle incognite sul design delle auto di domani portate da questo cambiamento nel consumatore è che oggi attraverso processi di progettazione con l&#8217;utente si stanno creando auto ideali per il consumatore tipo ma quest&#8217;ultimo non è il consumatore del futuro. Oggi l&#8217;acquirente di una macchina nuova a tipicamente un età medio/alta e dunque le ricerche si concentrano su questi utenti ma dei futuri acquirenti che oggi hanno 14-15 anni (i nativi digitali puri tanto per intenderci) non si sa praticamente nulla.</li>
<li>Infine l&#8217;ultimo commento che mi ha lasciato Andrew è che introdurre innovazioni evidenti nel mondo dell&#8217;auto è veramente molto difficile data la segmentazione estrema del mercato che spesso non accetta di buon grado i cambiamenti (mi ha citato un caso clamoroso sulla impossibilità di automatizzare il freno a mano eliminandolo poichè gli utenti erano terrorizzati da questa cosa nonostante fosse una semplificazione) o che comunque richiede sempre tempi medio-lunghi per accettarli.</li>
</ol>
<p>Gli spunti sono veramente tanti ma danno una buona panoramica su cosa potrebbe essere il mondo dell&#8217;auto domani e pone tutta una serie di opportunità anche per chi, come me, si occupa principalmente di servizi :)</p>
<p>È tutto&#8230; che ne pensate? Impressioni? Idee?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-scenari-futuro-auto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IAA 2009: scorci d&#8217;innovazione</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-2009-scorci-innovazione.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-2009-scorci-innovazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 06:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ford]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[IAA]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[motor show]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=726</guid>
		<description><![CDATA[Stamattina il salone apre ai giornalisti e vengono presentate tutte le ultime novità automobilistiche. In giornata andrò quindi a vedere nel dettaglio le nuove tecnologie che verranno introdotte nei prossimi due anni. Ieri osservando i messaggi dei vari stand e parlando con il personale tecnico di Ford si conferma la tendenza preannunciata di investire sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.iaa.de"><img class="size-full wp-image-719 aligncenter" title="IAA" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2009/09/IAA.png" alt="international motor show francoforte" width="415" height="127" /></a></p>
<p>Stamattina il salone apre ai giornalisti e vengono presentate tutte le ultime novità automobilistiche. In giornata andrò quindi a vedere nel dettaglio le nuove tecnologie che verranno introdotte nei prossimi due anni.</p>
<p>Ieri osservando i messaggi dei vari stand e parlando con il <a href="http://www.ford.com/innovation">personale tecnico</a> di <a href="http://www.ford.it/">Ford</a> si conferma la tendenza preannunciata di investire sempre di più su tre elementi: tecnologie verdi, sicurezza attiva/passiva e design personalizzato toccando così sempre più la sfera dei bisogni di sicurezza e identità del cliente.</p>
<p><span id="more-726"></span></p>
<p>Tra parentesi una curiosità e che la maggior parte delle tecnologie presentate non sono effettivamente frutto di grandi ricerche effettuate nell&#8217;ultimo (o negli ultimi) anni ma sono progetti e idee sviluppate nell&#8217;arco degli ultimi 30 anni e recuperati ora per rilanciare un mercato stagnante. La sensazione quando si parla con alcuni tecnici e che si siano aperti gli armadi impolverati dei dipartimenti R&amp;D e si siano recuperate molte di quelle piccole, ma utili, micro-innovazioni che sicuramente migliorano l&#8217;esperienza di guida.</p>
<p>Dal punto di vista del processo di innovazione non è nulla di rivoluzionario ma come volevasi dimostrare sembra proprio che la crisi tra le sue maglie nasconda anche dei vantaggi (era già successo negli anni 90 e nel 2002) forzando il mercato ad accellerare sulle vie canoniche e intraprenderne di nuove. Tecnicamente è un&#8217;accelerazione/ramificazione di un normale processo di innovazione a spirale ma che comunque colma alcune grandi lacune percepite dal guidatore.</p>
<p>La domanda ora è però &#8220;what&#8217;s next?&#8221; in quanto sembra che tutti gli scenari delineati nell&#8217;arco degli ultimi 10 anni si siano realizzati tutti di colpo e ora non si intravedono nuovi grandi scenari. Oggi cercherò di dedicarmi proprio a questo. Voglio portare il tema della discussione con i vari designer e ingegneri su possibili scenari di disruptive innovation tra cui quello dei servizi connessi a bordo; considerando anche che visti gli ultimi cruscotti e centraline la potenza di calcolo e i sensori disponibili a bordo sono veramente tanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/iaa-2009-scorci-innovazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IAA 2009: diario di viaggio all&#8217;international motor show di Francoforte</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/iaa-2009-diario-viaggio-international-motor-show-francoforte.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/iaa-2009-diario-viaggio-international-motor-show-francoforte.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 18:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[ford]]></category>
		<category><![CDATA[Francoforte]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[IAA]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[motor show]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[spime]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=717</guid>
		<description><![CDATA[Settimana scorsa sono stato invitato da Ford a passare un paio di giorni a Francoforte per seguire l&#8217;IAA 2009, il motor show di Francoforte, e confrontarmi con i loro ingegneri e designer sulle innovazioni nel mondo dell&#8217;auto. Ho accettato e quindi stamattina sono già qui a Francoforte pronto ad andare in fiera :) In questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.iaa.de"><img class="size-full wp-image-719" title="IAA" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2009/09/IAA.png" alt="international motor show francoforte" width="415" height="127" /></a></p>
<p>Settimana scorsa sono stato invitato da <a href="http://www.ford.it/">Ford</a> a passare un paio di giorni a Francoforte per seguire l&#8217;<a href="http://www.iaa.de">IAA 2009</a>, il motor show di Francoforte, e confrontarmi con i loro ingegneri e designer sulle innovazioni nel mondo dell&#8217;auto.</p>
<p>Ho accettato e quindi stamattina sono già qui a Francoforte pronto ad andare in fiera :)</p>
<p><span id="more-717"></span></p>
<p>In questi due giorni potrò vedere le ultime novità tecnologiche e di design applicate ai modelli di domani che a quanto posso scorgere dalle anticipazioni puntano tutto sulle tecnologie verdi e la tecnologia a bordo per la sicurezza e l&#8217;entertainment.</p>
<p>Inoltre mi sono state concesse tutta una serie di interviste e confronti con alcuni dei responsabili prodotto e comunicazione per capire meglio le innovazioni che potrò osservare. Penso che ne usciranno fuori delle belle riflessioni anche perchè io voglio provocarli con il tema dell&#8217;auto come <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Spime#Neologisms">SPIME</a>: connessa in uno spazio ed in un tempo.</p>
<p>In ogni caso riporterò i vari spunti su queste pagine (e le <a href="http://www.flickr.com/photos/lucamascaro/sets/72157622364831796">foto su queste</a>), dunque restate connessi ;)</p>
<p><strong>Update</strong>: fine giornata</p>
<p>Ho passato la giornata tra blogger di tutta Europa osservando le varie novità e devo dire che ci sono gran belle cose. Purtroppo non possiamo diffondere nulla sino a domani mattina dopo la conferenza stampa ma ho già trovato i temi da approfondire con i designer di ford :)</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/lucamascaro/3919530921/"><img class="alignnone" title="Blogger europei" src="http://farm4.static.flickr.com/3458/3919530921_ded7c2baba.jpg" alt="" width="500" height="334" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/eventi/iaa-2009-diario-viaggio-international-motor-show-francoforte.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un web iperlocale è possibile!</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/un-web-iperlocale-e-possibile.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/un-web-iperlocale-e-possibile.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 15:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business e design strategico]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet delle cose]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[expo2015]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[hyperlocal]]></category>
		<category><![CDATA[iperlocale]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[network]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[spime]]></category>
		<category><![CDATA[trento]]></category>
		<category><![CDATA[web iperlocale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=675</guid>
		<description><![CDATA[Il web iperlocale nella definizione odierna corrisponde al concetto di copertura giornalistica e produzione di notizie estremamente locali che si è diffuso negli ultimi anni in tutto il mondo attraverso il web. Negli studi di questo fenomeno si sono notate più volte delle corrispondenze con la teoria della lunga coda e quella dei sistemi complessi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il web iperlocale nella definizione odierna corrisponde al concetto di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hyperlocal">copertura giornalistica e produzione di notizie estremamente locali</a> che si è diffuso negli ultimi anni in tutto il mondo attraverso il web.</p>
<p>Negli studi di questo fenomeno si sono notate più volte delle corrispondenze con la teoria della lunga coda e quella dei sistemi complessi che porta a pensare come l&#8217;insieme del piccolo valore locale che emerge ogni giorno è più grande del valore globale apparentemente producibile. In pratica questo fenomeno fa pensare che nel medio-lungo termine una buona parte della generazione di valore online torni ad essere strettamente legata al locale e non al globale.</p>
<p>Personalmente da più di un anno mi interesso al fenomeno (in maniera corredata alle <a href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/strutture-e-interfacce-adattative">interfacce adattative</a>) e rifletto su cosa implicherebbe allargare questo modello all&#8217;intero web creando così una vera realtà di web iperlocale.</p>
<p>Un web iperlocale sarebbe un web modellato sulle esigenze di una particolare città dove persone, servizi e informazioni sarebbero altamento contestualizzate luogo per luogo e tempo per tempo (praticamente degli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Sterling">spime</a>). Per esempio potremmo avere delle chat tra le persone presenti in una piazza oppure la possibilità di vedere dove si trovano e come si muovono gli utenti con un particolare profilo in città creando così momenti di aggregazione randomici.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-677" title="iperlocale" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2009/07/iperlocale1-550x425.jpg" alt="iperlocale" width="330" height="255" /></p>
<p>Altro scenario è quello di poter visualizzare dei siti particolari unicamente in certi momenti e luoghi all&#8217;interno della città perchè quegli stessi siti hanno senso solo in tale contesto.</p>
<p>Questi e tanti altri scenari potrebbero allargare la visione delle news iperlocali ad un <strong>web iperlocale</strong>.</p>
<p>Questo mio primo spunto di riflessione stampato su queste pagine digitali nasce dal fatto che recentemente ho avuto il piacere di portare questa tematica in prima persona all&#8217;interno di progetti reali che stanno o potrebbero sperimentare questa realtà.</p>
<p>Durante l&#8217;ultimo <a href="http://www.expo2015camp.org/">Expo2015Camp</a> ho presentato l&#8217;idea di una Milano dell&#8217;expo proiettata nel futuro (che probabilmente allora sarà già presente) dove la città non punti a creare nuove infrastrutture fisiche di aggregazione e spostamento ma ottimizzi i network già esistenti nel mondo fisico (ricordiamo che <strong>il primo social network è il bar da gigi :)</strong> ) attraverso l&#8217;iperlocalità (speriamo di avere presto i video).</p>
<p>Attualmente sto lavorando ad un progetto di iperlocalità su Trento, Rovereto e Riva del Garda sulla <a href="http://www.futur3.it/it/SC/2005/la_rete.html">rete Wi-Fi gratuita Luna</a> su cui spero dimostreremo presto i risultati di come il locale possa portare a monetizzare infrastrutture e servizi di rete globali.</p>
<p>Io credo che il web di domani sarà iperlocale e questo porterà ad una moltiplicazione degli scenari d&#8217;uso e dei servizi piazza per piazza e minuto per minuto, e voi ci credete?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/un-web-iperlocale-e-possibile.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google sviluppa il business locale</title>
		<link>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/google-sviluppa-il-business-locale.html</link>
		<comments>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/google-sviluppa-il-business-locale.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 09:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Mascaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business e design strategico]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[hyperlocal]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[internet mobile]]></category>
		<category><![CDATA[locale]]></category>
		<category><![CDATA[mappe]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucamascaro.info/?p=652</guid>
		<description><![CDATA[È da qualche mese che i temi della mobilità, dell&#8217;Hyperlocal Web, della località fanno parte della mia dieta quotidiana specialmente quando si parla di nuove opportunità di business &#8220;sostenibili&#8221;. Questa notte Google ha concretizzato in un solo colpo molti degli scenari che si stavano delineando nei mesi scorsi grazie al lancio della nuova versione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È da qualche mese che i temi della mobilità, dell&#8217;<a href="http://www.nytimes.com/2009/04/13/technology/start-ups/13hyperlocal.html">Hyperlocal Web</a>, della località fanno parte della mia dieta quotidiana specialmente quando si parla di nuove opportunità di business &#8220;sostenibili&#8221;.</p>
<p>Questa notte Google ha concretizzato in un solo colpo molti degli scenari che si stavano delineando nei mesi scorsi grazie al lancio della nuova versione del <a href="http://www.google.com/lbc">local business center</a>.</p>
<p><object width="560" height="340" data="http://www.youtube.com/v/hjeCmHwqVpU&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/hjeCmHwqVpU&amp;hl=en&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Il LBC permette agli utenti che gestiscono delle attività commerciali di gestire in prima persona e gratuitamente il listing della propria azienda negli indici locali di google (google local search, google maps, google mobile) gestendone tutte le informazioni.</p>
<p><span id="more-652"></span></p>
<p>Il risultato di questa operazione è di mostrare il proprio business in modo evidenziato e contestualizzato quando un utente lo cerca in modo specifico su un territorio.</p>
<p><a href="http://www.google.com/search?q=sketchin+lugano&amp;ie=utf-8&amp;oe=utf-8&amp;aq=t"><img class="aligncenter size-full wp-image-653" title="local business search" src="http://www.lucamascaro.info/wp-content/uploads/2009/06/immagine-2.png" alt="local business search" width="520" height="159" /></a></p>
<p>Inoltre una volta espanse le maggiori informazioni sui vari indici locali gli utenti possono anche gestire funzionalità particolari come il lasciare un commento o aggiungerle ai preferiti.</p>
<p>La vera rivoluzione è però condotta dalla nuova capacità di google di poter dare un feedback al titolare dell&#8217;azienda attraverso i coupon e alle driving direction. In pratica si possono rilasciare gratuitamente degli annunci pubblicitari ad esempio &#8220;se ci porti il coupon hai il 20% di sconto&#8221;, di modo che se l&#8217;utente li stampa, li cerca o cerca indicazioni stradali relative, vengono tracciate da google che crea una statistica di efficacia del vostro listing in maniera totalmente gratuita e trasparente.</p>
<p>Google dunque entra nelle varie realtà locali con un potenziale di cambiamento dei flussi commerciali e dei relativi feedback che non si è mai visto su una massa così vasta di utenza.</p>
<p>Questo è storicamente il primo grande passo con cui un player globale cerca di cambiare il mondo locale con incisività, e probabilmente farà nascere a sua volta una serie di scenari di integrazione o sfruttamento che oggi possiamo solo intravedere o abbozzare.</p>
<p>Vi consiglio di guardare il video di presentazione per capire meglio cosa intendo, nel  frattempo che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucamascaro.info/blog/innovation/google-sviluppa-il-business-locale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
